Genere: Instrumental Post Rock

Gosta Berlings Saga – Recensione: Et Ex

Praticamente sconosciuti dalle nostre parti (tranne che per gli addetti ai lavori più a contatto con l’underground) fino alla firma del contratto con Inside Out i Gösta Berlings Saga sono un entità a sè stante; gli svedesi infatti propongono in maniera spiccatamente “cinematografica” la propria visione di post...

Toundra – Recensione: Vortex

Mi ha sempre affascinato lo scenario musicale che album dopo album son riusciti a creare i Toundra, basandosi semplicemente sulle dinamiche della musica rock (post e strumentale in questo caso) fatta di saliscendi emozionali, rallentamenti ed accelerazioni, pesantezza e leggerezza il tutto in una convivenza mai forzata. Gli...

Long Distance Calling – Recensione: Boundless

Tornano all’origine i Long Distance Calling, vale a dire a musica totalmente strumentale e legata a riff muscolari sapientemente mixati ad atmosfere dal taglio psichedelico con particolari rimandi all’esordio “Satellite Bay” (che è stato abbastanza di recente tributato in toto con una serie di concerti); viene abbandonata quindi la via percorsa...

Tuesday The Sky – Recensione: Drift

Il fondatore, compositore, mente e braccio dei Fates Warning, Jim Matheos, torna a pubblicare un album a poca distanza da quel “Theories Of Flight” (che il sottoscritto ha nettamente rivalutato ad un anno dalla sua pubblicazione), questa volta donando un nome nuovo al progetto in questione perché si tratta...

Syberia – Recensione: Resiliency

Gli spagnoli Syberia cercano con questo “Resiliency”, secondo album della loro carriera, di ritagliarsi uno spazio con un prodotto certamente non immediato, ostico, sognante e malinconico. “Resiliency“ è un lavoro strumentale di 48 minuti che viaggia su binari post metal dall’impatto molto cinematografico. Non è facile trovare quello...

Jordaan – Recensione: Theoretic

Primo full length per i torinesi Jordaan, che con questo “Theoretic“ su Argonauta Records danno seguito all’Ep “An Drone Myda” e allo split “Sanctity Is A Way To Armageddon”, entrambi del 2012: Ox (batteria), Tony (basso), Miki e Cri (chitarre) e Ale (synth e “diavolerie elettroniche”) sono gli...

Hypothermia – Recensione: Svartkonst

Band originaria di Göteborg, gli Hypothermia vedono i loro natali nel 2001, quando il three-piece si forma per intraprendere il percorso di un black metal particolare, dai tratti ritualistici ed evoluti. Non a caso il vocalist e chitarrista Kim Carlsson è stata una delle vene pulsanti dei compianti...

Toundra – Recensione: IV

Dopo aver navigato a lungo nel sottobosco musicale europeo (spagnolo per la precisione) i Toundra si accasano finalmente presso un’etichetta che potrebbe far loro una certa visibilità, stiamo parlando della Superball Music. Da sempre fautori d’interessanti progressioni post rock interamente strumentali e sperimentali gli iberici confermano questo trend...