Genere: Industrial

Faderhead – Recensione: The World Of Faderhead

Il titolo celebrativo “The World Of Faderhead”, introduce il quinto studio album degli amburghesi, una realtà nota ed apprezzata nel mondo dell’elettronica alternativa autrice di numerosi singoli e protagonista dei principali eventi legati alla scena electro-goth. Il nuovo album non possiede degli elementi di novità rimarcabili per questo...

Umbah – Recensione: Enter the Dagobah Core

Il solo-project Umbah, animato dal chitarrista inglese Cal Scott, è uno strano ibrido fra metal estremo e suoni elettronici, un pò come se Strapping Young Lad, Cephalic Carnage, Marilyn Manson e gli Eiffel 65 fossero finiti nello stesso frullatore intergalattico. Fortunatamente la componente death/grind è comunque quella preponderante,...

Aiboforcen – Recensione: Dédale

Tornano in scena i belgi Aiboforcen, che dopo ben sette anni di silenzio si riaffacciano sul mercato discografico con “Dédale”. Le enfatiche note di accompagnamento parlano di una pausa tanto lunga poiché la band predilige la qualità piuttosto che la quantità e noi, potremmo rispondere a questa affermazione...

Angelspit – Recensione: Hello My Name Is

Gli australiani Angelspit sono una realtà fuori dalla norma. Sarebbe sbagliato definirli “electro-goth” tanto quanto “industrial” (usiamo questa etichetta soltanto per iscriverli in un circuito specifico), benché il mondo del clubbing alternativo li vorrebbe esclusivamente tra le proprie fila. Il sound del two-piece australiano è sibilante, velenoso e...

Eisenfunk – Recensione: Pentafunk

Se mai il terrificante programma televisivo “Tamarreide” dovesse essere riproposto in chiave electro-goth (e speriamo di no!) i tedeschi Eisenfunk potrebbero esserne la colonna sonora ideale. La band ha riscosso un certo successo mediatico e, così riportano le enfatiche note di accompagnamento, “non c’è Dj al mondo che...

:Wumpscut: – Recensione: Schrekk & Grauss

In vent’anni esatti di carriera, Rudy Ratzinger, braccio e mente dei :Wumpscut:, ha composto pietre miliari per il panorama electro-industrial, dopo essere diventato un apprezzato compositore oltre che Dj seguendo l’influenza di gruppi come i pionieri Leather Strip. I lavori del nuovo millennio hanno visto l’act tedesco tralasciare...