Genere: Industrial Metal

Skrog – Recensione: The Global Elite

Industrial metal con alcune contaminazioni crossover è ciò che propongono gli Skrog, band di Minneapolis attiva dal 1998 ma giunta solo ai giorni nostri al proprio debutto con “The Global Elite”. Come suggerisce il titolo, il progetto Skrog sembra essere principalmente la valvola di sfogo del leader nonché...

8th Sin – Recensione: Cosmogenesis

Un matrimonio ben riuscito tra il metal e la musica elettronica. Non sempre questa contaminazione funziona, ma quando la componente per così dire, estranea, è utilizzata con giustezza e oltre al momento ruffiano offre anche una costante ricerca, la coppia funziona. Ne sanno qualcosa gli 8th Sin, una...

Anaal Nathrakh – Recensione: Vanitas

Gli Anaal Nathrakh sono adepti della violenza. Fin dai primi lavori hanno cercato in tutti i modi di coniugare la ferocia del black metal necrotizzato con l’altrettanto insensata brutalità del grind di casa in terra d’Albione, riuscendoci spesso piuttosto bene. “Vanitas” trasgredisce, ma solo in parte, a questa...

Prong – Recensione: Prove You Wrong

I Prong sono state una delle band più creative e originali della loro generazione. A partire dagli albori hardcore di “Primitive Origins” la band ha cercato da subito un’evoluzione in grado di aprire canali nuovi d’interpretazione che l’hanno portata attraverso tappe importanti come il crudo “Force Fed” e...

Blacklodge – Recensione: MachinatioN

Forti di un nuovo contratto con la prestigiosa Season Of Mist, i francesi Blacklodge presentano al pubblico la quarta fatica sulla lunga distanza, dal titolo “MachinatioN”. La caratteristica della band transalpina è quella di proporre una commistione tra un black metal intransigente e l’industrial, attraverso possenti bordate elettroniche....

Mnemic – Recensione: Mnemesis

I danesi Mnemic si presentano nel 2012 con una  formazione rinnovata per tre quinti, dal precedente album rimangono infatti solo Guillame Bideau (voce) e Mircea G. Eftemie (chitarra), seconda chitarra nella persona di Victor-Ray Salomonsen, basso Simone Bertuzzi e drum Brian Larsen sono infatti new entries del recente...

Marilyn Manson – Recensione: Born Villain

Marilyn Manson è tornato. Se ci avete fatto caso, un nuovo album del Reverendo più amato/odiato della scena alternativa, sul finire degli anni ’90 avrebbe avuto un forte eco mediatico. Al giorno d’oggi…molto meno. E questo inguaribile cattivone, nell’anno del Signore 2012 suscita terrore tanto quanto uno dei...

Ministry – Recensione: Relapse

In fondo i Ministry non si sono mai sciolti. Lo sapevate? Su, fate due più due. Dopo l’uscita di “The Last Sucker” (2007) terzo ed ultimo capitolo in cui Al Jourgensen sfogava tutta la sua rabbia verso i “peccatucci” dell’amministrazione Bush, i Ministry furono, almeno ufficiosamente, messi a...