Genere: Hard Rock

Rustless – Recensione: Awakening

I Vanadium, storica entità dell’hard rock italico, sono ancora qui tra noi, sotto la forma elegante dei Rustless, che vedono la presenza di Steve Tessarin, Ruggero Zanolini e Lio Mascheroni, rinforzati dal giovanissimo bassista (19 primavere!)  Andrea Puttero e dalla voce impeccabile di Roberto Zari, incrocio suggestivo tra...

D.A.D. – Recensione: A Prayer For The Loud

sFossero esistiti ai tempi di Amleto, i Disneyland After Dark (o, rimanendo nella legalità, i D-A-D) avrebbero aiutato il giovane principe a sopportare, con la loro ironia, tutto il marcio presente in Danimarca. “A Prayer For The Loud” (AFM Records) segue di ben otto anni “DIC·NII·LAN·DAFT·ERD·ARK” e fotografa...

Tanith – Recensione: In Another Time

Uno dei trend nostalgici degli ultimi anni pare essere quello di andare a recuperare quelle sonorità hard & heavy che, strette tra l’hard anni settanta di seconda generazione e l’ondata della NWOBHM, non hanno forse avuto il tempo di esprimere tutte le loro potenzialità. Se insomma cercate un...

Soto – Recensione: Origami

Se dovessimo individuare un musicista iperattivo di questi ultimi anni in ambito hard n’ heavy il nome di Jeff Scott Soto otterrebbe sicuramente un piazzamento d’onore (insieme al suo compare Mike Portnoy). Senza star qui a ricordare l’importanza storica e la peculiarità da “animale da palcoscenico” del cantante...

The Wildhearts – Recensione: Renaissance Men

Sono passati dieci anni da “Chutzpah!”, ultimo lavoro in studio degli Wildhearts, band leggendaria in patria e troppo poco conosciuta nel continente, che non ha mai apprezzato abbastanza la straordinaria capacità di fondere melodie di stampo beatlesiano e schitarrate figlie dell’hard rock e del metal più ruvido. In...

Crazy Lixx – Recensione: Forever Wild

Non ci sono particolare colpe da imputare ai Crazy Lixx, se non quella di avere sempre fatto album con artwork di copertina discutibili. A parte questo dettaglio, “Forever Wild” è l’ennesima valida realizzazione da parte degli svedesi che conferma, da una parte, il loro stile e le loro...

Whitesnake – Recensione: Flesh & Blood

Ecco una recensione che scotta! Dopo i primi singoli gentilmente anticipati nei mesi scorsi e che mostravano canzoni passabili ed una voce però decisamente affaticata, ora siamo in grado di dichiarare che il Serpente Bianco si è salvato con eleganza, una volta ancora! Scioriniamo prima le cifre: 41...