Genere: Hard Rock

Lordi – Recensione: Sexorcism

Da poco si è conclusa l’annuale edizione dell’Eurovision e si può proprio dire che lontani sono i tempi in cui una band come i Lordi misero a ferro e a fuoco un palco come quello portandosi a casa una vittoria inaspettata quanto meritata. Sono passati ben dodici anni...

Graveyard – Recensione: Peace

Sul finire del 2016, l’inaspettato annuncio dello scioglimento, seguito, solo qualche mese più tardi, da una altrettanto inaspettata reunion, purtroppo orfana del batterista  Axel Sjöberg, in seguito sostituito da Oskar Bergenheim. L’avventura dei Graveyard, dunque continua. Un bene dal nostro punto di vista, perché la band svedese ha...

Death Alley – Recensione: Suberbia

Da quando un paio di anni fa, all’Hellfest, i Death Alley mi salvarono da un intero set dei Fallujah, provo per questi olandesi un profondo affetto. Difficile infatti dimenticare l’energia sconcertante sprigionata durante un concerto mattutino, ed il sorriso dei musicisti, raggianti come se non esistesse al mondo...

Praying Mantis – Recensione: Gravity

Dopo il successo di critica e di pubblico ottenuto con il precedente “Legacy” i Praying Mantis si devono esser detti che non si cambia mai una squadra vincente, ed infatti in questo nuovo “Gravity”, a partire dalla cover, affidata ovviamente al gusto sempre affascinante di Rodney Matthews, per...

Pino Scotto – Recensione: Eye For An Eye

Dopo la celebrazione di “Live For A Dream”, Pino Scotto a sessantasette anni prosegue nel percorso per ritrovare le sue radici: quale modo migliore che chiamare, per la registrazione del nuovo materiale – cantato interamente in inglese, amici e collaboratori di un tempo come Dario Bucca al basso, Marco...

Gus G. – Recensione: Fearless

Un piglio hard rock deciso e canzoni intense: questo il mix che il Gus G. propone ai suoi fan con “Fearless”, raccolta di canzoni vede la presenza del bassista/cantante Dennis Ward e Will Hunt (indovinata batterista di chi… nda.) alla batteria. Il nuovo album del guitar hero greco...

Bullet – Recensione: Dust To Gold

A qualche anno di distanza dall’ultima uscita, intitolata “Storm Of Blades” (la recensione) e con un nuovo contratto discografico dopo avere chiuso il sodalizio con la Nuclear Blast, gli svedesi Bullet non cambiano sostanzialmente nemmeno con questa uscita il loro marchio di fabbrica. Una manciata di brani fulminei...