Genere: Doom Metal

Lucifer – Recensione: Lucifer II

Il revival settantiano, le sulfuree sonorità stoner/doom e le produzioni analogiche non fanno ormai più scalpore, dal momento che quella che fino a poco tempo fa era una tendenza underground da alcuni anni a questa parte è divenuta una moda. I Lucifer di  Johanna Sadonis non ci sorprendono...

Khemmis – Recensione: Desolation

I Khemmis, four-piece di Denver, presentano il terzo studio album “Desolation”, in uscita sul mercato europeo in questi giorni sotto l’egida di Nuclear Blast. La band, che molti consensi ha riscosso presso gli addetti ai lavori con i precedenti dischi “Absolution” (2015) e soprattutto “Hunted” (2016), si appresta...

Yob – Recensione: Our Raw Heart

Riemersi dal loro personalissimo oblio (colpevole in questo caso la malattia che ha colpito il leader Mike Scheidt), “Our Raw Heart” è il personalissimo canto di “sopravvivenza” degli Yob. Giunti all’ottavo album, gli americani incastrano una perla nella loro discografia già valida e determinata. Il viaggio del trio...

Tannoiser – Recensione: Alamut

Una citazione, forse una profezia, prima si arrende ad un incedere da dinosauro, ed infine si inabissa in un limaccioso refrain doom. Così inizia “Alamut” (la fortezza iraniana degli Hashashin), l’EP dei bresciani Tannoiser, in attività sin dal 2015 ma solo ora debuttanti su disco. “Baba Vanga” è...

Fister – Recensione: No Spirit Within

Listenable Records licenzia “No Spirit Within”, nuovo album in studio dei Fister, power trio del Missouri che propone uno sludge/doom metal plumbeo, sporco e deliziosamente elettrificato. Se state pensando a possibili continuità con Iron Monkey, Crowbar, Mistress e Eyehategood avete visto giusto, i Fister sono indubbiamente figli di...

Messa – Recensione: Feast For Water

Con il debut album “Belfry” (2016), i veneti Messa avevano già messo in luce molte buone idee, sviluppate con rinnovata inventiva nel secondo capitolo “Feast For Water”. Il four-piece riunisce musicisti provenienti da panorami diversi e la cosa può avere dato una spinta a creare una simile combinazione...

Megatherium – Recensione: Superbeast

Band veronese formata nel 2011 da musicisti già con varie esperienze alle spalle, col nome preso dai giganteschi bradipi preistorici, dedita all’inizio nel tributare i loro gruppi preferiti in ambito stoner – psych doom, per poi passare a materiale proprio. La partecipazione a vari concerti e festival e...