Genere: Djent Metal

Valis Ablaze – Recensione: Render

Senza troppi giri di parole, i giovani inglesi Valis Ablaze cercano di portare il classico progressive metal nel futuro, offrendoci un universo musicale che vive a cavallo tra moderno e antico, influenzato certamente dai mostri sacri del genere, ma anche da realtà più contaminate come Monuments e Tesseract....

Skyharbor – Recensione: Sunshine Dust

Pur avendo sempre seguito con interesse gli Skyharbor, band con base in India, non abbiamo a suo tempo recensito i primi due, validissimi, album “Blinding White Noise: Illusion & Chaos” e soprattutto “Guiding Lights” (dove spiccava l’ingombrante presenza di Dan Tompkins dei TesseracT) mentre abbiamo avuto occasione di...

Tesseract – Recensione: Sonder

“Polaris” aveva rappresentato la svolta “pop” dei TesseracT (passateci la catalogazione) cioè un approccio decisamente più soft a quel sottogenere che hanno contribuito a creare (il djent)… svolta che non rinnegano anzi accentuano con questo “Sonder” (parola senza apparente significato a meno che non siate conoscitori del “Dizionario...

Deadlock – Recensione: The Arsonist

Sarebbe stato bello ritrovare i Deadlock sui livelli di “Manifesto” del 2008 ma purtroppo si ha l’impressione che i tedeschi si siano eccessivamente accodati al filone djent tranne che per gli interventi di voce femminile che cercano di stemperare e rendere più fruibili a livello commerciale i ritornelli...