Genere: Darkwave

Grave Pleasures – Recensione: Motherblood

Dopo il buon esordio “Dreamcrash” (2015), gli anglofinlandesi Grave Pleasures (una volta noti come Beastmilk), tornano sul mercato discografico con il secondo studio album “Motherblood” forti del contratto con la prestigiosa Century Media. Il nuovo album, sorta di concept che illustra le paure umane attraverso la metafora dell’olocausto...

Tetrolugosi – Recensione: Tetrolugosi II

I marchigiani Tetrolugosi, ovvero Camillo Perazzoli e Sara Paradisi, tornano con il secondo capitolo del progetto omonimo. Un two-piece, quello dei Tetrolugosi, non inquadrabile in una specifica branca della darkwave ma eclettico e stravagante. In occasione della nuova release, i due letteralmente giocano con i suoni pescando dal...

Lacrimosa – Recensione: Angst

“Angst”, ovvero la paura, ma anche l’angoscia, l’ansia, il male di vivere. Un titolo programmatico per il primo album dei Lacrimosa. L’album esce nel 1991 ed appare molto diverso dal canale espressivo odierno della band. In quel periodo Tilo Wolff (unico membro del progetto, Anne Nurmi entrò tre...

Esben And The Witch – Recensione: Old Terrors

“Old Terrors” è il quarto studio album degli inglesi Esben And The Witch, il primo sotto l’egida della Season Of Mist e ulteriore conferma dello spessore artistico e dell’originalità del three-piece di Brighton, estremamente popolare nel panorama indie della madrepatria. Release per certi versi “sperimentale”, “Old Terrors” rinuncia...

Dperd – Recensione: V

I Dperd, creatura nata dal sodalizio artistico tra il multi-strumentista Carlo Disimone e la vocalist Valeria Buono, tornano sul mercato discografico con il quinto album in studio, intitolato semplicemente “V”. Tagliato il significativo traguardo dei quindici anni di attività, i siciliani si confermano una realtà di settore di...