Genere: Atmospheric Black Metal

Vanhelga – Recensione: Längtan

Che i Vanhelga non siano un gruppo black metal consueto è facilmente intuibile osservando la photosession promozionale del nuovo album “Längtan”, dove gli svedesi sono ritratti con indosso delle felpe bianche madide di sangue e una maschera che ricopre loro il viso. Fondati nel 2001 come progetto personale...

Lustre – Recensione: Wonder

Prosegue il viaggio desolato e solitario di Nachtzeit e dei suoi Lustre, un progetto estraneo a ogni logica commerciale. La one man band svedese torna a un solo anno di distanza dal controverso “They Awoke To The Scent Of Spring”, con il nuovo capitolo “Wonder”, un progetto musicale...

Summoning – Recensione: Old Mornings Dawn

Sette anni separano “Old Mornings Dawn” dal precedente “Oath Bound”. Protector e Silenius giustificano questa lunga attesa affermando candidamente che in questo lasso di tempo è mancata loro l’ispirazione giusta. Di conseguenza il nuovo e settimo album dei Summoning è frutto di una lunga e meditata fase compositiva...

Echtra – Recensione: Sky Burial

“Sky Burial” è la terza fatica sulla lunga distanza della one-man band degli Echtra, progetto creato dall’omonimo polistrumentista di Olympa, Washington. L’album rappresenta appunto il terzo capitolo di un viaggio in quel sottomondo popolato da fate e altre creature vicine alla concettualità pagana con cui la band estende...

Fen – Recensione: Dustwalker

Gli inglesi Fen sono da qualche anno fra le più belle realtà del panorama (post)black metal internazionale. Accanto a gruppi ormai storici come Agalloch, Enslaved e Primordial, il trio composto da The Watcher (voce/chitarra/tastiere), Grungyn (basso) e Derwydd (batteria) ha descritto finora un’impressionante parabola positiva, perennemente in crescendo,...