Genere: Atmospheric Black Metal

Haar – Recensione: The Wayward Ceremony

Uscito lo scorso anno come autoprodotto e passato pressochè inosservato, “The Wayward Ceremony” è il primo lavoro in studio degli Haar, interessante band scozzese che finalmente può contare sulla visibilità garantita dal contratto discografico con la nostrana ATMF. Quello degli Haar è un black metal che affonda le...

Dynfari – Recensione: Vegferð Tímans

A due anni di distanza da “Sem Skuggin” (la recensione), ritroviamo la band islandese dei Dynfari, interessante e giovanissimo progetto (i due membri, Jóhann Örn  -voce, chitarra, basso – e Jón Emil – batteria e voce – hanno appena ventitre primavere) dedito a un atmospheric black metal che...

Negura Bunget – Recensione: Tău

Si intitola “Tău“ (i dettagli) il settimo studio album dei Negura Bunget, il secondo sotto la guida esclusiva di Negru, percussionista e unico membro rimasto della line-up originale. Sono passati cinque anni da “Vîrstele Pămîntului” (la recensione), ancora una volta tutti i componenti del gruppo sono cambiati, ma...

Unalei – Recensione: A Sua Immagine

Interessante opera prima questo “A Sua Immagine”, Ep autoprodotto degli Unalei, two-piece romano formato dal vocalist, autore e multistrumentista Federico Sanna e dal bassista Federico Petitto. Questa volta non inizieremo a parlare di musica ma del panorama lirico, per il quale va riconosciuto al mastermind il merito di...

The Flight Of Sleipnir – Recensione: V.

Convincente ritorno in scena per gli americani The Flight Of Sleipnir, che presentano al pubblico il quinto studio album programmaticamente intitolato “V.” e licenziato da Napalm Records, una label che certamente darà maggiore visibilità al gruppo dopo alcuni anni passati nel panorama underground. Il two piece composto da...

Myrkur – Recensione: Myrkur EP

Introdotti da note di accompagnamento altisonanti, che parlano di un prodotto straordinario e mai sentito prima nel panorama estremo, ecco che i Myrkur, one woman band danese, fanno il proprio debutto sul mercato discografico con un Ep che porta lo stesso nome del gruppo. A questo punto, il...

Stryvigor – Recensione: Forgotten By Ages

Se un album come “Forgotten By Ages” fosse uscito nella seconda metà degli anni’90, avremmo potuto tranquillamente affiancarlo ai classici del genere, proprio insieme ai platter di quei gruppi che hanno provveduto alla rilettura del black metal in chiave melodico/sinfonica. Dimmu Borgir, Old Man’s Child, Emperor, Arcturus, Dissection,...