Genere: AOR

Find Me – Recensione: Angels In Blue

Arriva al terzo album la collaudata macchina da AOR chiamata Find Me. La coppia Flores/Lablanc, promossa ormai qualche anno fa da Frontiers continua a macinare melodic rock di qualità e classe indubitabile. D’altronde quando si tratta di melodie zuccherose abilmente accostate a tastiere raffinate e chitarre dal taglio...

Palace – Recensioni: Binary Music

Come a molti fan del rock melodico, anche al giovane Michael Palace piacciono un bel po’ gli anni ottanta. Un amore che si riflette totalmente nel suo lavoro di musicista e produttore, tanto da esporlo senza rete alla più scontata delle critiche, ovvero la mancanza pressoché totale di...

Steve Perry – Recensione: Traces

Basta il nome in copertina per suscitare enorme curiosità: uno dei più grandi interpreti dell’AOR nel suo primo lavoro in studio da solista da 24 anni a questa parte. Tanto è il tempo trascorso da “For The Love Of Strange Medicine”, 22 invece gli anni passati da “Trial...

Creye – Recensione: Creye

Un’immagine di copertina che richiama significativamente quella dell’esordio dei Prophet, il debutto dei più che promettenti Creye presenta coerentemente un sound all’incrocio tra AOR e pomp rock, imperniato sulle celestiali tastiere di Joel Rönning, cui il fondatore e chitarrista Andreas Gullstrand (già con i Grand Slam) aggiunge una spruzzata...

Taste – Recensione: Moral Decay

Ci fanno fare un viaggio nel tempo i Taste: “Moral Decay” è il loro secondo album, ed ha grossomodo in questa caratteristica – coordinate musicali da ricercare in un’altra era musicale – gli stessi pregi e difetti del lavoro d’esordio. Puro AOR imperniato sui sintetizzatori e su melodie orecchiabili,...