Genere: Ambient

Burzum – Recensione: Filosofem

I tempi cambiano. E’ pensiero comune come il Varg Vikernes di oggi abbia in qualche modo ridotto sé stesso e i Burzum a una parodia di quell’ensemble fondamentale che furono, animando più la satira del web che il mondo musicale. Chi sia Varg Vikernes, cosa abbia fatto e...

Goatcraft – Recensione: Yersinia Pestis

La one-man band texana dei Goatcraft torna sul mercato discografico con “Yersinia Pestis”, terzo studio album ancora una volta con la natura del concept e seguito di “The Blasphemer”del 2014, release dedicata a William Blake. Con “Yersinia Pestits”, il mastermind Lonegoat si dedica invece a vere e proprie...

Sepvlcrvm – Recensione: Vox In Rama

I Sepvlcrvm non sono certo una band in cerca di facili consensi. A cinque anni di distanza da “Hermeticvm”, il duo genovese prosegue il sentiero di ricerca e crescita attraverso l’interpretazione delle sacre scritture e della filosofia antica. Un evento sonoro questo “Vox In Rama”, una sola canzone,...

Spektr – Recensione: The Art To Disappear

Tre anni dopo “Cypher”, i parigini Spektr tornano sul mercato discografico con “The Art To Disappear”, quarta fatica sulla lunga distanza per quello che è certo uno degli act più particolari annoverati dal rooster di Agonia Records. “The Art To Disappear” ricalca perfettamente gli incubi elettronici del suo...

Locrian – Recensione: Infinite Dissolution

Relapse Records licenzia “Infinite Dissolution”, nuovo studio album degli americani Locrian. Il power trio di Chicago si origina nel 2005 per allinearsi, ma con una certa personalità, al filone post-black metal d’oltremare, legato a costrutti musicali evoluti e fuori dagli schemi. Autori di una demografia piuttosto florida nonostante...

Leviathan – Recensione: Scar Sighted

In occasione dell’uscita del nuovo studio album “Scar Sighted” (i dettagli), colpisce la dichiarazione di Jef Whitehead (alias Wrest) secondo la quale il progetto Leviathan vuole prendere le distanze dal black metal, un genere che il master mind non è più interessato a suonare. Un’affermazione fuorviante come il...

Scott Walker – Recensione: Soused

Il 2014 è un anno ricco di collaborazioni per i prolifici Sunn O))). Dopo l’ultimo “Terrestrials” (la recensione), dove univano le forze agli Ulver, altri mostri dell’avanguardia attuale, arriva “Soused” (i dettagli), bizzarro e affascinante incrocio tra i maestri del drone metal e il cantante americano Scott Walker,...

Manes – Recensione: Be All End All

Il 2014 è stato un anno impegnativo per Tor-Helge Skei . Dopo averci convinto con il progetto Lethe insieme alla bravissima vocalist Anna Murphy (leggi QUI la recensione di “When Dreams Become Nightmares”), il musicista norvegese decide di riportare in vita gli eclettici Manes. Originatisi dal bacino black...