Wave Gotik Treffen 2011: Live Report della data di - Day IV

Wave Gotik Treffen 2011: Live Report della data di – Day IV

Zeraphine | In Strict Confidence | Klinik |

  • Data del concerto: 24 maggio 2010
  • Città: Lipsia (DE)
  • Locale: Parkbuhne - Agra Halle

Il quarto giorno, conclusivo, per il WGT è notoriamente quello in cui la stanchezza per il tour de force precedente prende il sopravvento, (e anche quello in cui al mercatino presso l’Agra Halle si riescono a trovare le offerte migliori ed i prezzi più convenienti), per cui, dopo una prima puntata presso il sunnominato mercatino per gli ultimi acquisti di rito, puntiamo in direzione del Parkbuhne, con la speranza che il tempo si mantenga clemente.

Nel piccolo anfiteatro costruito in mezzo all’omonimo parco, la band che riempie le gradinate fino all’inverosimile è quella dei tedeschi Zeraphine, che approfittano del WGT per promuovere il loro nuovo album “Whiteout”, il quinto in studio per Sven Friedrich e soci, dopo l’enorme successo riscosso da “Still” e dalla raccolta dell’anno successivo “Years in Black”. E’ logico quindi che la loro performance verta molto su questa produzione, senza tuttavia tralasciare pezzi del calibro di “Still”, “Die Macht In Dir”, “Ohne Dich”,“Out Of Sight” e “I Will Be There”. La loro performance è decisamente buona, nonostante un avvio un po’incerto per colpa del backing vocalist giù di tono (ripreso invece benissimo in studio).

Lasciamo lo splendido tramonto del Parkbuhner per tornare nel fulcro del WGT, l’Agra Halle, dove in programma c’èl’esibizione dei teutonici In Strict Confidence, sul palco per promuovere il loro ultimo lavoro “La Parade Monstrueuse”. I tedeschi sorprendono,presentando pezzi completamente riarrangiati rispetto alle album versions, con parti elettroniche ancora più preponderanti ed arricchendo il tutto con un fuori programma di giochi di fuoco davvero coinvolgente. Ottima La rivisitazione di “Promised Land” e le versioni di “Zaubeschloss”, “Seven Lives” e “Away From Here”.

Seguono i belgi Klinik, che tengono fede al loro nome presentandosi sul palco completamente coperti da fasciature. Nonostante siano in attività dal mio anno di nascita il loro sound è attuale ed oscuro e va a toccare quelle frange di EBM che hanno molto in comune con le sonorità harsh, più adatte ad essere ballate in un crescendo adrenalinico che ad essere pacificamente ascoltate in una performance live, causa anche le vocals praticamente minimizzate.

Anche quest’anno il WGT è giunto al termine, segnandosi come un’esperienza stancante ma positiva ,nonostante alcune modifiche che avrei apportato volentieri alla scaletta ed alle location che come sempre costringono a fare delle scelte pesanti su chi ascoltare e chi tagliare. Spero che per la ventesima edizione vada un po’ meglio da questo punto di vista, il resto dell’organizzazione è praticamente perfetto, capillare, curato nei minimi dettagli. Di meno non ci si poteva aspettare dal festival Dark per antonomasia, che nel 2011 spegnerà appunto la ventesima candelina. See you soon, Leipzig.

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