Toto: Live Report della data di Majano (UD)

Toto: Live Report della data di Majano (UD)

Toto

  • Data del concerto: 31 luglio 2012
  • Città: Majano (UD)
  • Locale: Area Concerti Festival Majano

Con una classe che non si smarrisce e l’eclettismo tipico dei grandi musicisti, i Toto si presentano all’appuntamento di Majano con Steve Lukather, David Paich, Steve Porcaro, Joseph Williams, Simon Phillips, Nathan East oltre ai due coristi Jenny Douglas-McRae e Mabvuto Carpenter. Una formazione capace di spaziare nei diversi generi percorsi dalla band in trentacinque anni di onorata carriera. Una carriera che il pubblico di massa conosce nei suoi episodi più “commerciali”, ma che si contraddistingue, in realtà, per la capacità di saper interpretare con gusto e passione rock, jazz, fusion, pop: ne è conferma pure questa data di quest’anno, con circa quattromila spettatori arrivati anche dalle vicine Austria e Slovenia.
La scaletta pesca molto, com’era prevedibile, dai due album registrati assieme a Joseph Williams (“Fahrenheit” e “The Seventh One”), ma non risparmia alcune chicche, su tutte “Carmen” da “Isolation”, nella discografia della band americana forse l’album più amato dagli hard rocker, anche se non di maggior successo.
L’apertura è da cardiopalma, con l’intro spezzata dall’inconfondibile ed entusiasmante riff di “Only The Children”.  Ad un inizio così diretto fa subito da contraltare la cangiante “Hydra”, pilotata da David Paich in un chiaroscuro che caratterizza, poi, tutto il concerto. E così, con lo stesso schema, viene proposta molto presto “Rosanna”, con il duetto da incorniciare fra Lukather e Williams in forma smagliante, prima che Lukather imbracci l’acustica per l’intimismo di “Lea”. Momenti di grande intensità nella sinuosa “I Wont’ Hold You Back” prima della doppietta “We Can Make It Tonight” – “Pamela”, dove vien fuori l’anima ottantiana della band, un sound figlio dell’epoca ma ancora capace di entusiasmare. Accanto ad un Joseph Williams che mette in vetrina una voce formidabile, Lukather colora ogni pezzo come solo lui sa fare, uno dei migliori chitarristi del mondo punto e basta. La sezione ritmica è impeccabile e pure l’accoppiata David Paich / Steve Porcaro ben si completa. In memoria del grande Jeff Porcaro e con un pensiero al fratello Mike, da anni affetto da SLA, viene proposta una commovente versione di “Human Nature”, resa famosa da Michael Jackson ma scritta da Steve Porcaro. Dopo la già citata “Carmen” è la volta di “Stop Loving You” prima di una versione semplicemente strepitosa di “Hold The Line”, in cattedra la splendida voce di Jenny Douglas-McRae che duetta con Williams. Davvero brividi, quindi, prima che cali il sipario per qualche minuto. Per i bis sale a sorpresa sul palco il gruppo vocale sloveno Perpetuum Jazzile, ad affiancare la band per “Africa”. Il cerchio si chiude con un altro pezzo da “The Seventh One”, come “Only The Children” che aveva aperto la serata: “Home Of The Brave” è uno dei pezzi più belli dei Toto, forse non famoso come altri ma capace di emozionare con il suo crescendo e di mostrare con il suo messaggio e le atmosfere ariose l’anima libera della band.
Che dire? Une perfomance fantastica, ancora una volta, una serata magica a conferma della statura dei Toto, e nella speranza che possa arrivare un successore a “Falling In Between” ci “accontentiamo” di continuare a vederli dal vivo.

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4 Commenti

  1. Riccardo

    Chi ha scritto l’articolo si è forse accorto che prima della data di Majano avevano suonato il 29 luglio a Lucca ed il 30 a Cattolica? Dove sarebbe l’unica data italiana?

    • Martina

      Io di fatti ero a Lucca

  2. Martina

    Già Riccardo hai proprio ragione, Metallus è sempre più impreciso. Che delusione

  3. Giovanni Barbo

    Ragazzi, vi ringrazio di aver segnalato l’imprecisione, che ho corretto: mi piacerebbe anche sapere cosa ne pensate del concerto, concordate con il tenore del report?

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