Porcupine Tree: Live Report della data di Milano

Porcupine Tree: Live Report della data di Milano

Anathema | Porcupine Tree |

  • Data del concerto: 18 novembre 2007
  • Città: Milano
  • Locale: Alcatraz

La nostra ennesima presenza ad un concerto dei Porcupine Tree ci ha confermato l’assoluto valore di questa band in sede live…band che insieme al nuovo vigore “metallico” che accompagna le produzioni più recenti ha apportato una dose di “calore” in più a livello di comunicabilità con il pubblico alla faccia di chi ha sempre considerato gli inglesi poco comunicativi e distanti; certo Steven Wilson, tranne in un paio d’occasioni, non va mai oltre un sussurrato “grazie” ma di fronte alla proposta oltre la media che i cinque ci hanno spiattellato in faccia per l’ennesima volta questo è un dettaglio decisamente di secondo piano.

Prima di parlare di musica però, e pur non essendo abituati a sollevare critiche di questo tipo, ci premeva sottolineare come l’organizzazione della serata in questa occasione abbia fatto leggermente cilecca: i biglietti sono andati esauriti proprio mentre la gente si accingeva ad entrare…il tutto solo perché si era deciso di far suonare due band di una certa caratura sul palco laterale anziché in quello principale! Risultato: gente appollaiata nelle retrovie (vicino al bar) e folla in piedi pressata come se fossimo in un locale di capienza molto inferiore…

Diciamo che perlomeno dal punto di vista dello spettacolo siamo stati ripagati ottimamente: partono qualche minuto prima delle 20h00 gli Anathema che accompagnavano per la seconda volta i Porcupine Tree nel loro peregrinare europeo (e tra l’altro Wilson produrrà anche il loro imminente come back discografico). Pur avendo un settaggio di suoni abbastanza orripilante, una setlist molto corta ed il solito approccio svogliato di fondo (Vincent Cavanagh a parte)…non possiamo muovere critiche pesanti ad una band della quale va apprezzato il lato più cupo e malinconico senza star a notare quanto le strutture dei pezzi si assomiglino; i pezzi di richiamo erano tutti là…”Fragile Dreams”, “Closer” (ed il suo vocoder), “One Last Goodbye”, “Flying” così come la nuova “A Simple Mistake”. La band dei fratelli Cavanagh ha diviso abbastanza la platea (pareri raccolti in loco e sul web) in due fasce d’apprezzamento ma a noi riecheggia ancora con piacere nelle orecchie il vellutato vibrato di Vincent, vera “anima” della band. Certo quanto sullo schermo (ad ogni tour sempre più esteso) parte il video di “Fear Of A Blank Planet” si capisce come lo step qualitativo sia notevole: la band stasera è particolarmente “selvaggia” e ciò è legato intrinsecamente alla proposta che i Porcupine Tree portano avanti ormai da qualche anno tra chitarre graffianti, batteria tellurica (e sopraffina) e testi (collegati magnificamente alle immagini) diretti come un pugno sul muso. L’ultimo album ed il recente EP sono stati come da tradizione il fulcro del concerto (due ore abbondanti di musica) che però ci ha regalato alcune tracce che non sentivamo da tempo (o che erano state scartate dai lavori ufficiali): “Waiting”, “Drown With Me”, “Half-Light” sono state canzoni di rottura nell’atmosfera torbida che gli inglesi hanno generato all’interno dell’Alcatraz…su tutti valgano l’epica “Anesthetize” e l’ipnotica “Way Out Of Here”. Per ulteriori dettagli leggetevi pure uno qualsiasi dei report concertistici precedenti di Wilson e soci…la maestria è immutata!!!

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