Categoria: Time Warp

Opeth – Recensione: Morningrise

Ogni band ha un proprio album rappresentativo, che definisce in maniera immediata e peculiare lo stile musicale che si vuole perseguire. “Morningrise” degli Opeth, disco uscito nel 1996 per Candlelight Records, pur possedendo tutte le caratteristiche che rendono riconoscibile e distintivo il sound proposto dalla band svedese, non...

Entombed – Recensione: Left Hand Path

“Il loro album di debutto, “Left Hand Path”, ha segnato dei nuovi standard per il detah metal. Prima di allora (o dovremmo dire “da allora”?) nessuno aveva mai proposto un mix così devastante di chitarre brutali, voce ruvida, brani orecchiabili ed un drumming che ha dell’incredibile. Un classico!”....

Queen – Recensione: Queen II

Correva la Primavera del 1974. A pochi mesi da un debutto omonimo interessante ma ancora lontano dal rock di classe che distingueva la band, i Queen tornarono in scena con un album maturo e fuori dagli schemi, un platter che anticipa e sviluppa le coordinate art rock progressive...

Asia – Recensione: Aqua

Sostituire un mostro sacro come John Wetton non era facile, per usare un eufemismo: questa era il sottotesto principale all’uscita di “Aqua”, primo album in studio senza la storica voce degli Asia, già leggenda per la sua militanza nei King Crimson. Questa era la sfida in cui era...

Kreator – Recensione: Endless Pain

Sono oggi una delle più affermate e competenti thrash metal band del mondo, ma al tempo in cui realizzarono il debutto “Endless Pain” i Kreator, nome appena scelto come alternativa al meno soddisfacente Tormentor, erano poco più che dei ragazzini, tanto carichi di entusiasmo, quanto privi dei più...