Categoria: Time Warp

Iron Maiden – Recensione: Killers

La fine degli anni ’70 e l’inizio della successiva decade sono stati un periodo cruciale per lo sviluppo e l’affermazione dell’Heavy Metal. Citare le band che hanno marchiato a fuoco questa finestra temporale potrebbe risultare operazione vana e, sopratutto, superflua quando, scorrendo l’elenco, arriviamo agli Iron Maiden. Il...

Paradise Lost – Recensione: Draconian Times

“Draconian Times”, classe 1995, è secondo gli addetti ai lavori l’album migliore dei Paradise Lost, il più caratteristico nonchè l’inevitabile “punto di riferimento” di cui i nostri avrebbero dovuto tenere conto in futuro. Noi aggiungiamo che in fondo il combo di Halifax ha sempre apportato dei cambiamenti nella...

Helloween – Recensione: The Dark Ride

Il nuovo millennio degli Helloween si apre con “The Dark Ride”, parte integrante dell’era Deris che ha così tanto diviso i fan delle zucche di Amburgo. Inutile negarlo, una delle caratteristiche più evidenti e amate della band tedesca, insostituibile punto di riferimento del power metal di stampo teutonico,...

Incubus – Recensione: S.C.I.E.N.C.E.

Quando gli Incubus erano ancora ragazzini invasati per il funky, all’epoca dell’esordio “Fungus Amongus” e dell’EP “Enjoy Incubus”, forse ancora non pensavano che nel giro di un paio d’anni avrebbero dato alle stampe un vero capolavoro come “S.C.I.E.N.C.E.”, disco ancora oggi osannato come uno degli apici della scena...

Moonspell – Recensione: Wolfheart

Parlare di black metal all’inizio degli anni ’90 non significava riferirsi soltanto alle fredde terre del Nord. Quando il genere musicale acquisì dei tratti definiti iniziò a diffondersi a macchia d’olio arrivando presto anche nel Sud Europa, dove un nutrito gruppo di band del bacino mediterraneo lo trasformò...

Yngwie Malmsteen – Recensione: Marching Out

Pubblicato nel settembre del 1985, “Marching Out” è il secondo disco solista del giovane Yngwie Malmsteen e sintetizza molto bene le caratteristiche principali del suo stile, identificandolo in modo ancora più chiaro come un vero astro nascente della chitarra. L’album è rimstato famoso probabilmente, soprattutto, per due brani,...

Zz Top – Recensione: Fandango!

Torrido e piccante proprio come la terra d’origine dei texani ZZ Top, “Fandango!” è la definitiva consacrazione di una band genuina, ironica, coinvolgente, ma contiene anche una delle prove dal vivo tuttora più efficaci nella storia del rock: ascoltando il “lato A” di quello che è il loro...