Categoria: Recensioni

Return – Recensione: V-Remastered

Formati all’inizio degli anni ottanta da Knut Erik Østgård (voce), Steinar Hagen (chitarra), Tore Larsen (basso) e Øyvind Håkonsen (batteria) ed ispirati da Thin Lizzy, Iron Maiden e Police, ai norvegesi Return bastò la pubblicazione di un solo album (To The Top) per attrarre l’attenzione della major CBS,...

Rose Tattoo – Recensione: Outlaws

Torna in studio la leggendaria band australiana, che celebra i 42 anni dal debutto discografico con questo “Outlaws”, che altro non è che la riproposizione, per l’appunto, del loro disco d’esordio, risuonato dall’attuale formazione (unico superstite da allora il cantante Angry Anderson) con la scaletta modificata e l’inserto...

Deadrisen – Recensione: Deadrisen

I Deadrisen arrivano freschi freschi dalla East Coast degli Stati Uniti e sono una creatura di Rod Rivera e Mike LePond: il primo è un chitarrista con oltre trent’anni di esperienza sulle scene del Christian Metal (molti dei quali passati in sodalizio con il singer Johnny Bomma) mentre...

Gotthard – Recensione: 13

Un album con sound decisamente moderno e tagliente, spesso aggressivo, che è in grado di affondare colpi affilati ma per un bel pezzo di strada rinuncia a quella sapiente miscela di sogno e melodia che hanno caratterizzato i Gotthard dei tempi migliori: questo è “13”. Un cambio di...

Riot – Recensione: Rock World

Lo spirito di Mark Reale rivive in una nuova speciale raccolta dedicata ai Riot propostaci dalla Metal Blade. “Rock World”, questo il titolo della release, è una compilation di rarità riscoperte e rimasterizzate, risalenti soprattutto al periodo di “Thundersteel” e “The Privilege Of Power” (“Rare & Unreleased 87-95”...

Harem Scarem – Recensione: Change The World

Altro centro. Il punto forte degli Harem Scarem, nel nuovo “Change The World”, torna ad essere la capacità di emozionare, quattordici album dopo il pur irripetibile capolavoro “Mood Swings”. Un viaggio di straordinario intensità, in cui la continuità è rappresentata dall’inconfondibile trademark risultato della fusione di armonie vocali (cui...

Code Orange – Recensione: Underneath

Dopo tre anni dall’uscita del loro secondo album, intitolato “Forever”, tornano all’attacco i Code Orange. La band di Pittsburgh, infatti, nei primi giorni di gennaio, ha annunciato la pubblicazione del terzo full-length, Underneath. Il batterista Jami Morgan, nonché uno dei produttori assieme a Nick Raskulinecz e Will Yip,...