Categoria: Recensioni

Nibiru – Recensione: Salbrox

La prima volta che vidi i Nibiru dal vivo non ne rimasi particolarmente impressionato. Era il palco del mai abbastanza rimpianto LoFi, in una data di supporto agli Oranssi Pazuzu, il concerto fu buono, giustamente aggressivo, ma di quel suono persi i contorni non appena i finlandesi misero...

Whitesnake – Recensione: Flesh & Blood

Ecco una recensione che scotta! Dopo i primi singoli gentilmente anticipati nei mesi scorsi e che mostravano canzoni passabili ed una voce però decisamente affaticata, ora siamo in grado di dichiarare che il Serpente Bianco si è salvato con eleganza, una volta ancora! Scioriniamo prima le cifre: 41...

Myrath – Recensione: Shehili

Con il precedente “Legacy” i Myrath avevano compiuto il classico “salto” in termini di qualità e vendite; dopo tre lavori molto interessanti ma che non li avevano aiutati ad emergere dall’underground power metal a connotazione progressiva la svolta era arrivato al maggior airplay portato dal contratto con earMusic...

Knive – Recensione: We Are

Molti di voi si ricorderanno dei Private Line formazione finlandese nata a fine degli anni 90 e che ha realizzato diversi album di convincente sleaze rock che li ha portati ad ottenere il successo in patria e la notorietà anche in diversi paesi europei compresa l’Italia. Il gruppo ufficialmente...

Handful Of Hate – Recensione: Adversus

Agli Handful Of Hate bisogna senza dubbio riconoscere un merito, ovvero quello di aver intrapreso un percorso evolutivo lento ma costante che ha consentito alla band di imporsi come una realtà estrema di grande spessore e respiro internazionale. Il nuovo album “Adversus”, che arriva sei anni dopo “To...

Amon Amarth – Recensione: Berserker

Il berserker era un guerriero scandinavo estremamente feroce che aveva fatto giuramento a Odino. Con lo stesso furore dei leggendari combattenti, gli Amon Amarth sono tornati con un nuovo disco – “Berserker”, appunto – e con la stessa inesorabile voglia di infuocare i cuori dei metalhead. Pubblicato sotto...

Kampfar – Recensione: Ofidians Manifest

Curioso doversi arrendere all’evidenza, e concludere che la luce  maligna dei Kampfar abbia iniziato ad affievolirsi in seguito all’abbandono di Thomas Andreassen, cognato del cantante e (co)fondatore Dolk, musicista di estrazione classica e fervente cristiano, segno che anche gli dei della mitologia norrena non difettano in ironia. Pur avendo...