Categoria: Recensioni

Botanist – Recensione: Ecosystem

Definizione di “pagliacciata”: messinscena clamorosa, offensiva del buon gusto. Nel music business, ne abbiamo viste di tutte. Abbiamo visto rock band che vendono preservativi di marca, musicisti cristiani che suonano la famosa “musica del demonio”, disc jokey che vengono pagati di più di altri musicisti e Donald Trump...

Edenbridge – Recensione: Dynamind

Una sicurezza. Gli austriaci Edenbridge, guidati dal geniaccio Lanvall, arrivati al decimo album ed al ventunesimo anno di esistenza, non si sono mai fermati ed hanno perfezionato il loro suono e le loro intenzioni. Da cloni “gentili” degli Nightwish sono diventati molto di più, in un processo di...

Michael Monroe – Recensione: One Man Gang

“One Man Gang” è il nuovo album in studio di Michael Monroe, il frontman dei mitici e sottovalutati Hanoi Rocks  che dopo quattro anni dal valido “Blackout States” ritorna con dodici  composizioni all’insegna del più dirompente street rock contaminato a dovere dall’irruenza del punk proveniente dalla grande mela...

Mayhem – Recensione: Daemon

Approcciarsi al nuovo disco dei Mayhem (o dei “The True…” fate un po’ voi) è sempre decisamente complicato. L’onda lunga del glamour semi-hollywoodiano per “Lords Of Chaos” di Jonas Åkerlund ha portato un poco di notorietà ai nostri ma nulla più, niente riflettori da stadio. Ci sono state...

Alter Bridge – Recensione: Walk The Sky

Quando andavo al liceo (e già ascoltavo gli Alter Bridge) ero, modestamente, una di quelle con i voti migliori della classe. Ricordo che i miei compagni, assai scaltri, venivano spesso a chiedermi il favore di offrirmi in sacrificio per questa o quell’altra interrogazione. Perché tanto ‘tu sei brava e per te è facile’. La musica...

Leprous – Recensione: Pitfalls

Nulla si può dire sull’imprevedibilità e sull’innovazione che i Leprous hanno portato avanti durante tutto l’arco della loro carriera artistica, che giunge con “Pitfalls” al settimo album da studio. Se il precedente “Malina” era stato un vero e proprio spartiacque tra le intricate partiture progressive (a tratti extreme)...