Categoria: Recensioni

Crying Steel – Recensione: Steel Alive

In più di un’occasione abbiamo rimarcato su queste pagine l’importanza storica dei Crying Steel, in quanto il gruppo rappresentò una delle realtà di punta dell’heavy metal italiano degli anni ’80. Grazie all’instancabile lavoro di ristampa della Jolly Roger Records abbiamo ora l’occasione di procurarci in veste totalmente rinnovata...

In Flames – Recensione: I, The Mask

Al di là della direzione artistica intrapresa o dell’attitudine esplicitata tanto nei testi quanto nell’immaginario, c’è una certezza che da sempre caratterizza ogni uscita degli In Flames: la voglia di sperimentare. Animato da uno spirito irrequieto che li ha spinti negli anni ad abbandonare i lidi sicuri del...

Varego – Recensione: I, Prophetic

E’ curioso notare come, con il procedere della carriera dei Varego, le copertine dei loro album si siano progressivamente saturate di luce, fino al bianco livido che caratterizza “I, Prophetic“, e che questa mutazione abbia coinvolto anche la musica prodotta dalla band genovese. Da una nebbia accecante, dopo...

Nasheim – Recensione: Jord Och Aska

Il progetto musicale svedese Nasheim venne fondato nell’ormai lontano 2001, ma dopo anni di demo e silenziose pause, il loro album di debutto fu pubblicato solo nel 2014. Lo stile del gruppo è facilmente etichettabile: doom/black metal (più il primo che il secondo) dalle sonorità leggere che molti...

Abyssic – Recensione: High The Memory

Se qualcuno sta cercando un progetto fuori dai soliti schemi, deve assolutamente fermarsi sugli Abyssic. Dopo il loro album di debutto, “A Winter’s Tale”, tre anni fa, abbiamo in mano il suo successore, “High The Memory”, sempre pubblicato da Osmose Productions. Stiamo parlando di un prodotto di collaborazione...

Polanski – Recensione: Mosquito

I Polanski si formano nel 2011 per volontà di quattro ragazzi dal background musicale molto vario, il cantante Anttoni Pikkarainen è un amante delle sonorità grunge, il chitarrista Kalle Loimula ha l’animo di un punk rocker, mentre il bassista Miika Kyyro spazia dal prog al jazz e alla...

O.R.k – Recensione: Ramagehead

Da qualche anno si aggira nei meandri del rock colto e un po’ criptico, un’entità nota col nome di O.R.k che giunge con “Ramagehead” già alla terza realizzazione accompagnata da un’enigmatica copertina opera di Adam Jones dei Tool. Gli O.R.k sono quello che generalmente si può definire un...

Aenimus – Recensione: Dreamcathcer

Giunti al secondo album gli americani Aenimus tentano la strada dell’”horror”, e puntano forte con il loro secondo album “Dreamcatcher”. Disco dalla profonda vocazione “horror”, con i nostri a richiamare sin dall’artwork le atmosfere di un certo scrittore di Portaland… Un disco decisamente interessante, che omaggia in più...