Categoria: Recensioni

Behemoth – Recensione : Messe Noire

Una lenta processione verso l’abisso. Un viaggio negli oscuri meandri dell’umanità, condotti per mano da Nergal. La danza in nero parte con “Blow Your Trumphets, Gabriel”. Lenta, oscura e salmodiata dal pubblico fino all’esplosione finale dove blast beats e la voce di Adam Darski sembrano essere un tutt’uno...

Crematory – Recensione: Oblivion

I Crematory sono balzati di recente agli onori della cronaca grazie a una dichiarazione provocatoria (ma che invita a riflettere) del drummer Markus Jüllich, che ha simpaticamente mandato a quel paese i fans della band e i metalhead tutti per il loro atteggiamento irrispettoso verso la musica. I...

Messa – Recensione: Feast For Water

Con il debut album “Belfry” (2016), i veneti Messa avevano già messo in luce molte buone idee, sviluppate con rinnovata inventiva nel secondo capitolo “Feast For Water”. Il four-piece riunisce musicisti provenienti da panorami diversi e la cosa può avere dato una spinta a creare una simile combinazione...

Whyzdom – Recensione: As Time Turns To Dust

I francesi Whyzdom sono una band con belle potenzialità, che fatica però a concretizzare in album di altrettanto buona qualità complessiva. Se infatti il lavoro svolto nelle raffinate costruzioni orchestrali e negli arrangiamenti è sempre lodevole, troppo spesso esso non si accompagna ad una sostanza così interessante nelle...

Caliban – Recensione: Elements

A poco più di due anni di distanza dal valido “Gravity”, i Caliban proseguono la loro strada con il nuovo “Elements”. Ancora una volta metalcore, ancora una volta a “portare la bandiera” di un genere che i nostri hanno contribuito a costruire sul suolo europeo. Parte subito forte...

Salty Dog – Recensione: Lost Treasure

I Salty Dog sono una band di sleaze metal che si è formata a Los Angeles nel lontano 1986 caratterizzata da un cantato molto zeppeliniano ben amalgamato al loro stile dalla forte impronta bluesy. Il gruppo nasce per volontà di Michael Hannon (basso), Khurt Maier (batteria) e Scott...

Shadygrove – Recensione: In The Heart Of Scarlet Wood

Dopo l’inaspettato scioglimento degli ottimi Evenoire, rivediamo finalmente Lisy Stefanoni all’opera in un nuovo interessante progetto. La cantante e flautista cremonese ha infatti unito le forze con altri esperti musicisti, tra i quali spiccano per fama Fabio “Lethien” Polo ed Elena Crolle, rispettivamente violinista degli Elvenking e tastierista...

The Dead Daisies – Recensione: Burn It Down

Leggendo la biografia che accompagna il promo del nuovo album dei The Dead Daisies si potrebbe riassumere l’essenza di quanto proposto dal collettivo capitanato da John Corabi proprio con l’ultima frase “Rock is indeed alive and well”. Infatti finchè ci saranno questi loschi figuri a mettere anima e...