Categoria: Recensioni

Children Of Bodom – Recensione: Hatebreeder

Dopo lo straordinario debutto “Something Wild” targato 1997, nel giro di appena due anni i Children Of Bodom si ripetono alla grandissima con l’altrettanto eccellente “Hatebreeder”, secondo formidabile capitolo nella carriera del quintetto finnico. L’album se la gioca alla pari del suo predecessore come miglior disco della band,...

Raintimes – Recensione: Raintimes

Nato dichiaratamente come tributo ai The Storm, autori di due album monumentali nella prima metà degli anni Novanta, Raintimes è il monicker del “nuovo” progetto di Pierpaolo “Zorro” Monti. Le virgolette ci sono perché tutto è nato, in realtà, durante le session del debutto degli Shining Line, in...

Threshold – Recensione: Psychedelicatessen

Non ci sembrava ci fosse occasione migliore del rientro del cantante Glynn Morgan nei Threshold per parlare nella rubrica Time Warp dell’unico lavoro da lui registrato con la formazione inglese prima del recente doppio “Legends Of The Shires” vale a dire “Psychedelicatessen”. Più quadrato e leggermente meglio prodotto del debut...