Categoria: Recensioni

Squealer – Recensione: Insanity

Alfieri del Power & Thrash da quasi quaranta anni, gli Squealer si propongono con la decima registrazione in studio della loro carriera di aggiungere un ulteriore tassello ad un progetto che li vede impegnati ad arricchire la propria offerta con elementi nuovi e svecchianti: “Insanity” non si preannuncia...

Cats In Space – Recensione: Atlantis

Abbiamo già parlato in termini più che entusiastici dei Cats In Space, pomp rockers inglesi, nati nel 2015 ed autori, circa due anni fa, di un quasi capolavoro chiamato “Daytrip To Narnia”, che andava a perfezionare un discorso musicale già ben espresso con l’esordio “Too Many Gods”, e...

Royal Hunt – Recensione: Dystopia

Trent’anni di vita musicale e quindici album in studio, per i danesi Royal Hunt, alfieri da sempre di un hard rock tastieristico personale ed influenzato da elementi progressive e neoclassici, guidati dall’indefesso mastermind André Andersen. Dopo la fase d’oro della metà degli anni novanta, fino alle fine del...

Persuader – Recensione: Necromancy

Abbiamo dovuto aspettare sei anni per ascoltare la nuova opera degli svedesi Persuader che, dopo “The Fiction Maze”, si presentano con un nuovo album più maturo, più cupo e più cattivo. Diciamo subito che stiamo parlando di un album con tutti i crismi, ben suonato, splendidamente cantato ma...

Daniel Tompkins – Recensione: Ruins

Il cantante dei Tesseract Daniel Tompkins continua la sua avventura da solista con “Ruins”. Quello che ad un primo ascolto sembra essere un album nuovo di zecca, in realtà non è nient’altro che la rivisitazione del produttore Paul Ortiz del precedente “Castles”, uscito solo un anno fa, che...

Magic Dance – Recensione: Remnants

Progetto del polistrumentista e compositore Jon Siejka, i Magic Dance vengono dallo stato di New York ed il loro secondo album per Frontiers, “Remnants”, costituisce in realtà il quarto episodio di un percorso che può dirsi ormai saldamente avviato. Ispirati dal rock e dal pop elettronico degli anni...

Gama Bomb – Recensione: Sea Savage

Benvenuti nel regno degli irlandesi Gama Bomb, uno tra i migliori gruppi che propongono un Thrash con forti radici negli anni 80 con l’atteggiamento assolutamente scanzonato. Non aspettatevi, quindi, testi seri su guerra, fame e miseria ma parleremo di Judo, creature marine e Superpoliziotti. Il tutto però suonato...