Categoria: Recensioni

Daniel Cavanagh – Recensione: Monochrome

Sono passati pochi mesi dall’ultima fatica in studio degli Anathema, quel “The Optimist” che ha confermato la band di Liverpool come una delle migliori realtà di settore e Daniel Cavanagh si affaccia nuovamente sul mercato discografico con “Monochrome”, una release solista che in effetti molto deve al sound...

Enslaved – Recensione: E

Nuclear Blast licenzia “E”, quattordicesimo album in studio degli Enslaved e nuovo tassello di un percorso discografico privo di cedimenti. “E” deriva dalla lettera dell’alfabeto latino e dal suo corrispettivo runico Ehwaz, che a sua volta sta ad indicare il cavallo e il suo significato simbolico di fiducia...

Antarktis – Recensione: Ildlaante

“Ildlaante” è l’opera prima del combo svedese degli Antarktis, una band nata nel 2013 da un’idea dei chitarristi Björn Pettersson e Tobias Netzell (entrambi parte degli In Mourning), ai quali si sono uniti in seguito il cantante/bassista Daniel Jansson (Ikhon) e il batterista Jonas Martinsson (Necrosavant). La band...

Simo – Recensione: Rise & Shine

Quando un musicista vuole apportare deii miglioramenti al proprio stile, di solito tende ad arricchire le sonorità dei suoi brani, curando maggiormente gli arrangiamenti e inserendo elementi particolari, come ad esempio interventi sinfonici, cori e quant’altro. JD Simo, in questo nuovo album della sua band, ha fatto esattamente...

Monolord – Recensione: Rust

Negli ultimi tempi, molte band di recente formazione sembrano aver messo da parte l’inventiva tout court a favore della rilettura. Ben venga però, quando questa è eseguita nel modo giusto, le composizioni sono coinvolgenti e vi è anche un tocco di personalità. E’ il caso degli svedesi Monolord,...