Categoria: Recensioni

Apartment 26 – Recensione: Hallucinating

Aprire l’album di debutto con la canzone ‘di punta’ del repertorio è un’arma a doppio taglio: cattura l’attenzione, ma crea aspettative sproporzionate… Con ‘Backwards’ gli Apartment 26 hanno scelto di correre il rischio, sfoderando un pezzo dalla carica sfrenata, nel quale groove elettronico e deflagrazione modern-metal (per non...

Zappa Dweezil – Recensione: Automatic

Alla lunga, i cromosomi rivendicano i propri diritti. Basti partire da ‘ You’re A Mean One Mister Grinch’ per rendersene conto. Dweezil si espone nuovamente con il proprio nome, affrontando l’ingombrante parentela con il Genio di sempre, quel Frank tanto nominato dal gotha degli intenditori e preso come...

Zappa Dweezil – Recensione: Automatic

Alla lunga, i cromosomi rivendicano i propri diritti. Basti partire da ‘ You’re A Mean One Mister Grinch’ per rendersene conto. Dweezil si espone nuovamente con il proprio nome, affrontando l’ingombrante parentela con il Genio di sempre, quel Frank tanto nominato dal gotha degli intenditori e preso come...

De Profundis – Recensione: Siècle Des Cendres

Un’occasione miseramente sprecata, così appare ‘Siècle Des Cendres’ ad opera dei francesi De Profundis. Il gruppo dimostra di avere buone idee ma pessima manualità nel gestire materiale diverso dal black evocativo che sostanzialmente fonda il disco. Le aperture ambientali e tastieristiche molto frequenti sono usate come parte fondamentale...

– Recensione: NYC Takeover1&2

La Victory Records pubblica in due CD separati una collezione di 24 pezzi per 6 gruppi registrati dal vivo a New York lo scorso 22 Ottobre. La durata complessiva non giustifica in realtà il ricorso a due uscite separate, palese risulta dunque l’intenzione di raccogliere soldi con un...

– Recensione: NYC Takeover 1&2

La Victory Records pubblica in due CD separati una collezione di 24 pezzi per 6 gruppi registrati dal vivo a New York lo scorso 22 Ottobre. La durata complessiva non giustifica in realtà il ricorso a due uscite separate, palese risulta dunque l’intenzione di raccogliere soldi con un...

Big Elf – Recensione: Money Machine

Immaginate i Beatles ormai maturi posseduti dallo spettro dannato dei Black Sabbath. Aggiungete un’indole sottilmente maligna e beffarda. Avvolgete il tutto con un velo di dura psichedelia ‘progressiva’ e avrete ottenuto gli americani Bigelf… o qualcosa di molto simile! ‘Money Machine’ è un album che si rifà allo...