Categoria: Recensioni

Van Zant – Recensione: II

Piccoli fratellini crescono. Incrociando la creatività di 38 Specials e Lynyrd Skynyrd, i due Van Zant riescono a migliorare quanto proposto nel debutto “familiare” ‘Brother To Brother’. E’ ovviamente ancora southern sino al midollo, ma a volte le slide restano ferme, la tradizione pesca a piene mani nelle...

Agnus Dei – Recensione: Wall Of Pain

Gli Agnus Dei giocano a fare i Nevermore senza grande vergogna. Insufficienti dal punto di vista del songwriting e della preparazione tecnica, mancano anche del lirismo vibrante di un Warrel Dane. Incapaci di sviluppare le poche buone idee che hanno, vagano in un oscuro universo metallico senza prendere...

Susperia – Recensione: Predominance

Famosi e chiacchierati ancora prima del debutto discografico, i Susperia riuniscono svariati musicisti precedentemente attivi nel circuito metal norvegese (Tjodalv dei Dimmu Borgir, Cyrus di Satyricon e Old Man’s Child e altri) sotto l’insegna di un thrash-black moderno e iperprodotto, in classico stile Abyss Studios. ‘Predominance’ è una...

Bob Catley – Recensione: Middle Earth

Il terzo capitolo della carriera solista dell’ex Magnum – Hard Rain Bob Catley si tinge di elegia. Non soltanto grazie all’ispirazione Tolkeniana del concept di ‘Middle Earth’, ma anche per quanto concerne le melodie scritte da Mastro Gary Hughes. Squadra vincente non si cambia, ed ecco che le...

Le Car VIc – Recensione: Blue Moon

I territori dell’hard rock sono stati saccheggiati, i villaggi di quelle melodie e quelle strutture hanno visto le loro donne stuprate e violentate nel corso delle battaglie. Solo qualche fortunato è scampato alla barbarie. Proprio per questo i (troppi) dischi hard rock moderni soffrono di una certa desolazione....

35007 – Recensione: Sea of Tranquillity

Partiamo dal frangente negativo del dischetto in questione: il rapporto minuti/prezzo. Troppo alto sembra in effetti il prezzo in rapporto a tre soli pezzi, anche se lunghi, e ad una confezione scarnissima, a mo’ di promo, con solo il cartoncino. C’è da considerare però il fatto che molto...

Avalon – Recensione: Eurasia

Giungono al quarto lavoro gli Avalon, ormai dei veterani della scena melodic metal internazionale, rimasti finora relegati al ruolo di band minore nel vastissimo panorama delle uscite che affollano il mercato. Spesso per distinguersi dalla moltitudine la soluzione è di inserire nel proprio sound degli elementi estranei ai...

Amon Amarth – Recensione: The Crusher

Gli Amon Amarth fanno crossover! No, non c’entrano una pippa i Limp Bizkit. Solo che questi svedesotti ruspanti mischiano abilmente(?!) la grossolanità esagerata dell’epic metal e la monotonia del death scandinavo meno evoluto. E la cosa incredibile è che il risultato non è così scadente come si potrebbe...

Katatonia – Recensione: Last Fair Deal Gone Down

La storia dei Katatonia continua sulla linea sottile del bilico esistenziale, spaurita fra buio, amore, morte e musica. ‘Last Fair Deal Gone Down’ continua il discorso di ‘Tonight’s Decision’ e ‘Discouraged Ones’, innestando vibrazioni chitarristiche dark sullo scarno ma potente incedere ritmico. La pasta chitarristica rimane spessa, la...