Categoria: Recensioni

W.A.S.P. – Recensione: Unholy Terror

In un periodo nel quale le band blasonate e storiche sembrano accusare troppi colpi, ecco che l’equilibrio viene ritrovato grazie al nuovo lavoro di Blackie Lawless e comapgnia. Niente che non sia stato patrimonio dei W.A.S.P., concessioni ai periodi più intimisti così come a quelli sguaiati che rinfiorivano...

Olethrio Rigma – Recensione: M.F.A.

Gli Olethrio Rigma si presentano con una copertina fra il grottesco e il comico (volontario, si direbbe) e un ingombrante bagaglio di thrash prima maniera, dove l’ossessività dei classici riff dei Metallica fa da padrona. Costanti vocals femminili e parti corali costituiscono il tessuto fondamentale di questi greci,...

Comma – Recensione: Elusive Dreams

Arrivano dalla Turchia, mischiano le “regole” del prog metal alla sensibilità folk della loro patria. Si chiamano Comma e con il loro ‘Elusive Dream’ si propongono in un ottimo esordio sulla lunga distanza. Esce dall’economia del disco la personalità dei singoli musicisti, impegnati ad utilizzare la tecnica individuale...

Lowrider – Recensione: Ode To Io

Gli svedesi Lowrider discendono direttamente dai Kyuss. Senza scomodare nemmeno anelli mancanti si può dire che ‘Ode To Io’ si presenti come un distillato gradevole di ‘Blues For The Red Sun’, un po’ monotono nel groove e nelle parti ritmiche ma talmente ben prodotto e liricamente intenso da...

God Dethroned – Recensione: Ravenous

Questo non è un disco, è una radiografia! Nel senso che fotografa alla perfezione la scena metallica odierna. I God Dethroned possono benissimo essere presi ad esempio per descrivere la maggioranza delle band in circolazione: ottima tecnica, poca fantasia e fede assoluta nell’immobilismo stilistico. Conseguenza di ciò non...

Monksoda – Recensione: Safe And Sound

Eclettici, trasversali, ispirati. In una parola: irresistibili. Questa è l’universo in cui si muove la musica dei Monksoda, tra riferimenti ai King Crimson più recenti (l’ottima ‘Voices (Network Analysis)’ per esempio richiama alla mente l’ottimo ‘Thrak’), passaggi quasi funky degni dei fondamentali Primus ed uno spiccato gusto per...

Zonata – Recensione: Reality

Secondo disco per i power metaller svedesi Zonata. Power metal, appunto: quindi, arrangiamenti sinfonici, marcatissime influenze neoclassiche, velocità, ottima tecnica strumentale e l’ennesimo epigono di Kiske alla voce. Ovvero, la norma, quello che ormai fanno in tantissimi. Nulla di nuovo sotto il sole. Hey, un momento: i più...

Mirsie – Recensione: Aliens In A Bra

Impossibile al cospetto dei Mirsie risparmiare i consueti aggettivi profusi regolarmente quando si riconosce di essere davanti ad un disco marchiato a fuoco dallo spirito del rock’n’roll: impetuosi, sudati, torrenziali, vibranti. E’ un piacere aggiungere un sospiratissimo "italiani" alla serie di lodi, strabuzzando gli occhi e tirando fuori...

Sine Macula – Recensione: Dark Idols

C’è una strada che attraversa il mondo del metallo, quella del tecno-metal, inteso nel senso di commistione di elettrobeat e metal, apparentemente caratteristiche antitetiche. Per intenderci, la strada disegnata da ‘Panic’ dei nostrani Death SS. Questa direzione assume a volte connotati più avvolgenti che taglienti, come se fosse...