Categoria: Recensioni

Alastis – Recensione: Unity

Il quinto lavoro degli Alastis, dopo tre anni di silenzio da ‘Revenge’;, è un disco trascurabile ed inutile come…loro stessi: un gruppo capace di ben grami risultati in tanti anni di carriera. Con ordine: si tratta d’un gotico cadenzato, a tratti molto lento, parecchio metallico e duro, con...

Dorotha – Recensione: Carnal Souls Entwine

Black metal, così come siamo abituati ad ascoltare da sempre, senza particolare ispirazione né fantasia. Rispetto a molti altri, i Dorotha cercano almeno di arricchire il loro stile con intriganti melodie classicheggianti, ma, anche a causa della insopportabile voce screaming di O.J. Mustonen, le composizioni non convincono. Se...

Silentivm – Recensione: Altum

Benchè ormai probabilmente consegnati all’oblio, i Funeral furono un avamposto di esasperazione doom fino a metà degli anni ’90, capaci di trascinare la propria musica sofferente e cupissima fino a lunghezze impensabili. Le asprezze monolitiche e l’effetto ossessivo sono state abbandonate nei Silentium, in cui è coinvolta parte...

Ark – Recensione: Burn The Sun

Impossibile bruciare il sole. Impossibile catalogare gli Ark, stesso concetto. Punto. Qualcuno tenterà invano di catalogarli come gruppo prog, ma sarà comunque riduttivo. Non c’è una nota fuori posto, i temi generatori di questo secondo album sono troppo differenti fra di loro per non costituire un amalgama interessante...

Association Area – Recensione: Loathsome Deco

In un momento in cui l’articolazione post-harcore ha dimostrato di sapersi incontrare con la durezza e la velocità del metal estremo producendo risultati che vanno dallo stimolante al rivoluzionario, è necessario riconoscere che non tutti gli ibridi proposti hanno lucidità e talento a sufficienza per trovare la propria...

Impaled – Recensione: Choice Cuts

Ci mancavano solo loro: gli Impaled, la band più irritante del mondo conosciuto. Tutto di questi quattro deficienti è a dir poco disturbante: le disgustose copertine in stile gore di serie Z, il sound marcio che si materializza in una (interessante, nonostante tutto) mistura di Carcass era ‘Necroticism-Symphony...

Eldritch – Recensione: Reverse

Gli Eldritch hanno cambiato pelle. Di voci riguardanti la nuova fatica della band toscana ne sono girate fin troppe ultimamente: chi sosteneva che si fossero ‘venduti’, chi insinuava che non avrebbero neppure suonato metal, chi si aspettava un disco di nu-metal sulla scia di Korn e compagnia. La...

God Forbid – Recensione: Determination

I God Forbid sono americani, della stessa terra di Bon Jovi o Bruce Springsteen, ma a quanto pare, dall’ascolto di ‘Determination’, i ragazzi sono stati allevati con altro tipo di alimenti. At The Gates, primi Sepultura, Pantera della migliore produzione, Morbid Angel e una spruzzata di hard- Hatebreed...