Categoria: Recensioni

Hatesphere – Recensione: Hatesphere

Un vero e proprio calcio in faccia questo disco degli Hatesphere, band danese al proprio esordio su full-lenght! Il quintetto si dedica ad una paziente ricostruzione delle sonorità di stampo svedese, miscelandole qua e là con influssi di matrice thrash, per creare un sound quanto più possibile abrasivo,...

Rammstein – Recensione: Mutter

Una riproposizione in chiave personalissima del Ministry Sound, questo hanno da sempre rappresentato i Rammstein. Stavolta centrano ancora meglio l’obiettivo, mettendo a fuoco nelle composizioni un gusto pesante e melodico allo stesso tempo, riuscendo a coniugare atmosfere più strettamente metalliche nei riff di chitarra con la gotica presenza...

Astaroth – Recensione: Annus Suprimus

Gli Astaroth suonano black-metal classico che più classico non si può, lo fanno dalla metà degli anni 90 e si sono guadagnati un certo seguito nell’underground più profondo. ‘Annus Suprimus’ non è nient’altro che la riedizione di materiale proveniente dai loro primi introvabili demo, rimasterizzato(?!) e arricchito dalla...

Thursday – Recensione: Full Collapse

Provenienti dal New Jersey, lo stato americano più fertile per il post-hardcore dopo il Massachussets (nel mucchio: The Dillinger Escape Plan e Nora), i Thursday si accodano a Boy Sets Fire e At The Drive-In per intensità d’esecuzione e fantasiosa compattezza del songwriting. Dal gruppo di ‘Relationship Of...

W.A.S.P. – Recensione: Unholy Terror

In un periodo nel quale le band blasonate e storiche sembrano accusare troppi colpi, ecco che l’equilibrio viene ritrovato grazie al nuovo lavoro di Blackie Lawless e comapgnia. Niente che non sia stato patrimonio dei W.A.S.P., concessioni ai periodi più intimisti così come a quelli sguaiati che rinfiorivano...

Hard Ons – Recensione: This Terrible Place

Dopo quasi 18 anni di carriera, gli Hard-Ons sono effettivamente da considerare come una leggenda, e niente di meno. Il trio australiano passa alla svedese Bad Taste Records e pubblica un disco coloratissimo, divertente ma di spessore, complicato ed ascoltabilissimo nello stesso tempo. Punti di riferimento che corrono...