Categoria: Novità

Kalmah – Recensione: Palo

I Kalmah non sono certo mai stati dei campioni d’originalità, dal momento che fin dal loro esordio “Swamplord”, uscito nell’ormai lontano 2000, hanno astutamente agganciato il treno della commistione fra power e metal estremo, all’epoca lanciato a folle corsa dai connazionali Children Of Bodom. Ora però che i...

Pungent Stench – Recensione: Smut Kingdom

Se pur ufficialmente disciolti da una decina d’anni i Pungent Stench hanno sempre goduto di una meritata considerazione nel sottobosco degli amanti del death più classico. Molto gradita è stata quindi la serie di ristampe appena pubblicate dalla Dissonance, che ha reso nuovamente disponibile tutto il catalogo storico...

Behemoth – Recensione : Messe Noire

Una lenta processione verso l’abisso. Un viaggio negli oscuri meandri dell’umanità, condotti per mano da Nergal. La danza in nero parte con “Blow Your Trumphets, Gabriel”. Lenta, oscura e salmodiata dal pubblico fino all’esplosione finale dove blast beats e la voce di Adam Darski sembrano essere un tutt’uno...

Crematory – Recensione: Oblivion

I Crematory sono balzati di recente agli onori della cronaca grazie a una dichiarazione provocatoria (ma che invita a riflettere) del drummer Markus Jüllich, che ha simpaticamente mandato a quel paese i fans della band e i metalhead tutti per il loro atteggiamento irrispettoso verso la musica. I...

Messa – Recensione: Feast For Water

Con il debut album “Belfry” (2016), i veneti Messa avevano già messo in luce molte buone idee, sviluppate con rinnovata inventiva nel secondo capitolo “Feast For Water”. Il four-piece riunisce musicisti provenienti da panorami diversi e la cosa può avere dato una spinta a creare una simile combinazione...

Whyzdom – Recensione: As Time Turns To Dust

I francesi Whyzdom sono una band con belle potenzialità, che fatica però a concretizzare in album di altrettanto buona qualità complessiva. Se infatti il lavoro svolto nelle raffinate costruzioni orchestrali e negli arrangiamenti è sempre lodevole, troppo spesso esso non si accompagna ad una sostanza così interessante nelle...

Caliban – Recensione: Elements

A poco più di due anni di distanza dal valido “Gravity”, i Caliban proseguono la loro strada con il nuovo “Elements”. Ancora una volta metalcore, ancora una volta a “portare la bandiera” di un genere che i nostri hanno contribuito a costruire sul suolo europeo. Parte subito forte...

Salty Dog – Recensione: Lost Treasure

I Salty Dog sono una band di sleaze metal che si è formata a Los Angeles nel lontano 1986 caratterizzata da un cantato molto zeppeliniano ben amalgamato al loro stile dalla forte impronta bluesy. Il gruppo nasce per volontà di Michael Hannon (basso), Khurt Maier (batteria) e Scott...