Categoria: Novità

Rammstein – Recensione: Rammstein

I fan dei Rammstein lo sanno bene, non c’è nulla che la band tedesca abbia mai lasciato al caso. Figuriamoci poi se in ballo c’è l’uscita di un nuovo album, il primo dopo dieci anni, il primo dalla pubblicazione di “Liebe ist für alle da”.Ed ecco spiegata la...

Avatar – Recensione: The King Live In Paris

Nonostante il clima dell’ultimo mese lasci molti dubbi al riguardo, la stagione dei festival estivi si avvicina inesorabilmente e, con “The King Live In Paris”, gli Avatar sono determinati a ricordarcelo, lanciandoci direttamente indietro nel tempo e nello spazio. Eccoci infatti catapultati al Download Festival tenutosi a Le...

Xilla – Recensione: Distant Minds

Xilla è lo strano nome scelto da questi ragazzi per l’autoproduzione d’esordio del loro percorso musicale; e non scelgono una via commercialmente facile gli inglesi, perché “Distant Minds” contiene 1h10 di alternative rock mischiato al neo progressive… coraggioso modo di presentarsi sul mercato in questo 2019. Xilla è...

Saint Vitus – Recensione: Saint Vitus

I Saint Vitus hanno attraversato non senza scossoni quattro decenni di musica ma sono ancora qui. Forti di una grinta che solo i vecchi rockers possono permettersi, i nostri presentano il nuovo studio album, che arriva a sette anni di distanza dal precedente “Lillie: F-65” e porta simbolicamente...

Port Noir – Recensione: The New Routine

Sono stati una piacevole sorpresa in occasione della pubblicazione del loro precedente album “Any Way The Wind Carries” (dopo un primo lavoro e un EP praticamente introvabili) i Port Noir, fautori di un interessante alternative rock arricchito di svariate contaminazioni provenienti dal neo prog, dall’elettronica e dal metal;...

Nibiru – Recensione: Salbrox

La prima volta che vidi i Nibiru dal vivo non ne rimasi particolarmente impressionato. Era il palco del mai abbastanza rimpianto LoFi, in una data di supporto agli Oranssi Pazuzu, il concerto fu buono, giustamente aggressivo, ma di quel suono persi i contorni non appena i finlandesi misero...

Whitesnake – Recensione: Flesh & Blood

Ecco una recensione che scotta! Dopo i primi singoli gentilmente anticipati nei mesi scorsi e che mostravano canzoni passabili ed una voce però decisamente affaticata, ora siamo in grado di dichiarare che il Serpente Bianco si è salvato con eleganza, una volta ancora! Scioriniamo prima le cifre: 41...

Myrath – Recensione: Shehili

Con il precedente “Legacy” i Myrath avevano compiuto il classico “salto” in termini di qualità e vendite; dopo tre lavori molto interessanti ma che non li avevano aiutati ad emergere dall’underground power metal a connotazione progressiva la svolta era arrivato al maggior airplay portato dal contratto con earMusic...