Categoria: Novità

Oranssi Pazuzu – Recensione: Värähtelijä

Tre anni dopo “Valonielu”, il Demone Arancione fa ritorno sul mercato discografico con “Värähtelijä”, quarta prova per i finlandesi, consueti ed ottimi rappresentanti di un lato colto e ricercato del black metal. L’album è presentato come la naturale continuazione di “Valonielu”, da cui riprende il forte legame tra...

Delain – Recensione: Lunar Prelude

Tornano i Delain con la formula dell’EP che va ad alternare ed anticipare quello che sarà il loro prossimo album schedulato per il 2016. “Lunar Prelude” è composto da due brani inediti, il rifacimento di un pezzo del precedente lavoro e quattro versioni live di canzoni tratte sempre...

Sinbreed – Recensione: Master Creator

Il supergruppo tedesco Sinbreed (inizialmente Neoshine ma il monicker è stato cambiato per motivi legali) raggiunge l’invidibile traduardo della terza realese dimostrando di essere una vera band e non un progetto a termine come tanti altri che hanno avuto vita breve. Il sound di “Master Creator” è un...

Wolfmother – Recensione: Victorious

Andrew Stockdale cerca di rimediare ad una carriera solista non proprio entusiasmante come pure al passo falso “New Crown”, con cui aveva rispolverato il monicker Wolfmother pur occupandosi di fatto di tutti gli strumenti. Cosa che accade anche con questo “Victorious”, ma con risultati decisamente migliori. Un album...

Sinphobia – Recensione: Awaken

La suggestiva copertina di Ashraf E. Shalaby, in classico stile metal, introduce il nuovo lavoro dei Sinphobia, band del veronese composta da Vain (chitarra), Darkoniglio (basso), Conso (voce) e Falsi (batteria), riedizione ampliata del loro precedente lavoro autoprodotto, ora su Bakerteam Records e sempre prodotto dalla band, mixato...

Hemelbestormer – Recensione: Aether

“Aether” è l’opera prima degli Hemelbestormer,  un progetto interessante che riunisce quattro musicisti attivi nell’underground estremo del Belgio, ovvero Jo Driesmans (chitarra), Filip Dupont (synth), Kevin Hensels (basso) e Frederik Cosemans (batteria). Il four-piece dà vita a un platter composto da quattro suites di lunga durata (in media...