Categoria: Novità

Bloodiest – Recensione: Bloodiest

Secondo album, omonimo, seguito dell’esordio “Descent” del 2011 per i Bloodiest, gruppo di 6 membri con passate esperienze in Russian Circles, Corrections House e Yakuza. Bruce Lamont alla voce, Cayce Key alla batteria, Tony Lazzara e Eric Chaleff alle chitarre, Colin Dekuiper al basso e Nandini Khaund a...

The Casualties – Recensione: Chaos Sound

Se certa gentaglia come i Casualties non esistesse, bisognerebbe inventarla. I newyorchesi tornano con il loro punk “ignorante” e spaccaossa che molto deve alla scena hardcore di provenienza e altrettanto al metal, che soprattutto nelle derive speed, ha contribuito a formare il sound proposto da Jorge Herrera e...

Brimstone Coven – Recensione: Black Magic

Tutto come da copione. Se avete ascoltato ed apprezzato l’omonimo album dei Brimstone Coven, potete dormire sonni tranquilli. In occasione di “Black Magic”, nuova prova in studio, la band della Virginia Occidentale non ha cambiato nessuna carta in tavola. Il four piece continua a scopiazzare impunemente dai Black Sabbath...

Forndom – Recensione: Dauðra Dura

“Dauðra Dura” è l’album di debutto della one man band svedese dei Forndom, un progetto di neofolk oscuro e minimale incarnato dal multi-strumentista H.L.H. Swärd. L’ensemble nasce con l’intento di tributare, nelle parole del suo autore, l’arte scandinava attraverso le religioni dimenticate, la natura e il folclore. L’album...

El Caco – Recensione: 7

Nome spagnolo (in italiano “il ladro”) ma nazionalità norvegese, torna sul mercato discografico l’ensemble de El Caco, giunto alla settima prova in studio intitolata semplicemente “7”. In quindici anni di attività, il gruppo norvegese ha sperimentato numerosi canali espressivi, partendo da una chiara derivazione stoner vicina ai Kyuss...

Lycus – Recensione: Chasms

Un viaggio nei meandri più oscuri della nostra anima, un luogo in cui si annidano il peccato, il senso di colpa, il rimorso. Non esiste la speranza, non esiste una via d’uscita, non c’è luce cui aggrapparsi per poter ricominciare. L’atmosfera decadente e lugubre dell’ennesima stupenda opera d’arte...