Categoria: Novità

Cauldron – Recensione: In Ruin

Definire standard e poco originale il sound dei Cauldron sarebbe poco. I tre canadesi ricordano da vicino una di quelle formazioni heavy metal degli anni ’80 che rincorrevano il successo emulando i grandi nomi del momento, ma erano destinati a non superare la scrematura e a rimanere relegati...

Ulver – Recensione: ATGCLVLSSCAP

“ATGCLVLSSCAP“, ovvero il tredicesimo studio album degli Ulver, potrebbe segnare l’inizio di un nuovo percorso per il gruppo norvegese. Un cammino ormai sempre più distante dal metal a tutto tondo, in particolare dal panorama black che negli anni’90 ha generato una delle entità più duttili della scena musicale...

Drowning Pool – Recensione: Hellelujah

Più forti del destino, testardi come poche altre band del panorama musicale, tornano i Drowning Pool con il loro nuovo album intitolato “Hellelujah”, pubblicato tramite Napalm Records. Fughiamo il campo da ogni dubbio, questo disco è davvero un’ottima prova, ispirata, ottimamente suonata e prodotta, che ci restituisce una...

Borknagar – Recensione: Winter Thrice

Raggiunto il ragguardevole traguardo dei 20 anni di carriera i Borknagar completano la transizione dal black metal delle origini a un folk/progressive metal dalla forte attitudine melodica. Ciò che avevamo potuto osservare già nel precedente “Urd” si fa ancora più marcato, evidenziando ulteriormente lo spirito epico e le...

Abbath – Recensione: Abbath

Giunta al termine la disputa legale che ha contrapposto Olve Eikemo (meglio noto come Abbath), membro fondatore degli Immortal, ai suoi ex compagni Demonaz e Horg con la vittoria di questi ultimi (che di fatto manterranno tutti i diritti di utilizzo del marchio), il musicista norvegese torna sul...

Bloodiest – Recensione: Bloodiest

Secondo album, omonimo, seguito dell’esordio “Descent” del 2011 per i Bloodiest, gruppo di 6 membri con passate esperienze in Russian Circles, Corrections House e Yakuza. Bruce Lamont alla voce, Cayce Key alla batteria, Tony Lazzara e Eric Chaleff alle chitarre, Colin Dekuiper al basso e Nandini Khaund a...

The Casualties – Recensione: Chaos Sound

Se certa gentaglia come i Casualties non esistesse, bisognerebbe inventarla. I newyorchesi tornano con il loro punk “ignorante” e spaccaossa che molto deve alla scena hardcore di provenienza e altrettanto al metal, che soprattutto nelle derive speed, ha contribuito a formare il sound proposto da Jorge Herrera e...