Categoria: Recensioni

Blood Youth – Recensione: Beyond Repair

Prima release sulla lunga distanza per i Blood Youth, gruppo di Harrogate (UK) nato dalle ceneri dei Climates e che segue la pubblicazione del secondo EP “Closure”, anch’esso come questo “Beyond Repair” su Rude Records. Un gruppo compatto, che suona in maniera molto fisica e carica, guidato dalla...

Firespawn – Recensione: The Reprobate

Secondo disco per i Firespawn, supergruppo composto da L.G. Petrov alla voce, Alex “Impaler” Friberg dei Necrophobic al basso, Victor Brandt alla chitarra (bassista negli Entombed A.D. di Petrov), Frederik Fokare alla chitarra (Unleashed), Matte Modin alla batteria (ex Defleshed, Dark Funeral). Le caratteristiche dei musicisti coinvolti nel...

Barathrum – Recensione: Fanatiko

Voglia di extreme metal ignorante e senza fronzoli? Tranquilli, ci pensano i Barathrum. I finlandesi, attivi dal 1990 e pressoché contemporanei ad acts connazionali di settore come Beherit, Archgoat e Impaled Nazarene (con i quali vi sono inevitabili continuità) tornano a dodici anni dall’ultimo studio album “Anno Aspera:...

Liv Sin – Recensione: Follow Me

Quando, dopo 13 anni di onorata carriera, i Sister Sin si sono sciolti nel 2015, sono stati in molti tra i fan della band a non rassegnarsi alla perdita del loro gruppo preferito, guidato dalla carismatica frontwoman Liv “Sin” Jagrell. Ci sono preghiere che, si sa, sono destinate...

Hideous Divinty – Recensione: Adveniens

Una suggestiva copertina introduce il terzo lavoro degli Hideous Divinity, che su Unique Leader Records licenziano questo nuovo “Adveniens”, successore del già ottimo “Cobra Verde”. L’iniziale “Ages Die” si apre con un estratto dal disturbante film “Videodrome” in cui si sente la frase che tradotta in italiano suona...

Moonspell – Recensione: Wolfheart

Parlare di black metal all’inizio degli anni ’90 non significava riferirsi soltanto alle fredde terre del Nord. Quando il genere musicale acquisì dei tratti definiti iniziò a diffondersi a macchia d’olio arrivando presto anche nel Sud Europa, dove un nutrito gruppo di band del bacino mediterraneo lo trasformò...

Ayreon – Recensione: The Source

  Sono passati ormai ventidue anni dall’uscita del primo album targato Ayreon: sembra ieri che Arjen Lucassen diede vita al suo personalissimo progetto post Vengeance. Con la moltitudine di ospiti e di generi musicali, il monicker Ayreon è divenuto nel corso degli anni un punto di riferimento per...