Categoria: Recensioni

Be The Wolf – Recensione: Empress

Con la testa e il cuore ancora colmi delle emozioni del loro precedente album, ci siamo approcciati all’ascolto del nuovo disco dei Be The Wolf. Dopo un esordio caratterizzato da sonorità rudi e immediate, “Rogue” aveva stupito e spiazzato tutti grazie alla eterogeneità dei brani proposti, che si...

Ace Frehley – Recensione: Spaceman

Scanzonato e autoironico, Ace Frehley firma con “Spaceman” un album che rappresenta fin dalla copertina decisamente vintage un ritorno alle radici (sempre che il chitarrista se ne fosse mai allontanato davvero), assolutamente coerente con la discografia sua e dei Kiss. Brani immediati, senza fronzoli, dritti al punto, con quell’attitudine...

Infestus – Recensione: Thrypsis

Una cosa è certa, ad un tipo come Andras non importa suonare in modo originale o adottare soluzioni fuori dagli schemi, il suo progetto Infestus (di cui è unico membro dal 2010), continua ad esprimere il malessere esistenziale del mastermind attraverso canoni sonori ripetuti e ben rodati, seguendo...

Soulfly – Recensione: Ritual

Ero timoroso nell’affrontare le pieghe dell’undicesimo disco dei Soulfly. La creatura di Max Cavalera dopo la fine della sua avventura nei Sepultura è sempre stata in bilico tra “tradizione ed innovazione”. “Ritual” è radici heavy, corpo groove e scorie nu metal. L’album (l’undicesimo) parte decisamente bene con la...

Castle – Recensione: Deal Thy Fate

Gli statunitensi Castle, inizialmente concepiti come un progetto solista del chitarrista/compositore canadese Mat Davis, prendono la fisionomia di una vera e propria band nel 2009, grazie all’ingresso della bassista/cantante Elizabeth “Liz” Blackwell e del batterista canadese Al McCartney. Il power trio dà alle stampe il disco d’esordio “In...

Northward – Recensione: Northward

La prorompente vocalità di Floor Jansen che in tempi recenti ha rivitalizzato il carrozzone Nightwish dopo la prematura fine dei validissimi After Forever va ad unirsi alla sapienza chitarristica di Jorn Viggo Lofstad, già spinta propulsiva dei Pagan’s Mind nonché songwriter apprezzato in ambito power melodic metal (Jorn...

Hatesphere – Recensione: Reduced To Flesh

Gli Hatesphere raggiungono il ragguardevole traguardo del decimo album in carriera, con sulle spalle quasi vent’anni d’attività, e per celebrare l’occasione fanno valere tutto il loro mestiere e la loro esperienza. Ecco allora che questo simbolico disco intitolato “Reduced To Flesh”, pur non essendo certo immune da difetti,...

Steve Perry – Recensione: Traces

Basta il nome in copertina per suscitare enorme curiosità: uno dei più grandi interpreti dell’AOR nel suo primo lavoro in studio da solista da 24 anni a questa parte. Tanto è il tempo trascorso da “For The Love Of Strange Medicine”, 22 invece gli anni passati da “Trial...