Band: Herod

Herod – Recensione: Sombre Dessein

Parte il disco e già dopo pochi minuti di “Fork Tongue” il respiro si fa affannoso, oppresso da un’afa agostana senza speranza di vento, mentre sale una profonda diffidenza verso la gente intorno. Guardo i minutaggi delle canzoni e penso qui marca male”. E’ la sindrome da concerto...