Autore: Teo Segale

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Knut – Recensione: Untitled EP

Dopo essere stati “agganciati” dalla Hydrahead che ha deciso di ri-pubblicare ‘Bastardizer’, gli svizzeri Knut marchiano rilasciano il primo lotto di materiale inedito per l’etichetta di Boston. Quattro pezzi provenienti da due diverse sessioni di noise-core maturo e spesso intricato aritmicamente pur rifuggendo l’ipercinesi ultratecnica di un gruppo...

5ive – Recensione: S/T + Telestic Disfracture

Sono ora disponibili sul mercato italiano i due dischi finora realizzati dai 5IVE, nuovissimo motore lisergico della scena post-hardcore statunitense. Se il debutto omonimo risale solo alla Primavera di quest’anno, il seguito ‘The Telestic Disfracture’ è composto da materiale nuovo di zecca rilasciato nel giro di pochissimi mesi,...

Unwelcome: Intervista a Andrea & Maxim

Sarebbe facile con gli Unwelcome lasciarsi andare a panegirici infiniti sulla scorrettezza dell’industria discografica, sull’emarginazione dei gruppi italiani, sulla necessità di revisione di alcuni meccanismi. Quello che risponde alle Email è un gruppo evidentemente amareggiato e gonfio di rabbia per determinati trattamenti subiti, ma è anche un gruppo...

Agathodaimon – Recensione: Chapter III

Gli Agathodaimon sono stati finora considerati dei semplici gregari all’intero della scena black metal centroeuropea. Il debutto ‘Blacken The Angel’ e soprattutto il successivo ‘Higher Art Of Rebellion’ erano da considerarsi più “prodotti” per un determinato target che vere espressioni artistiche e non si può dire che questo...

Harkonen – Recensione: Grizz EP

‘Grizz’ è solo un EP ma dà in maniera alquanto precisa la misura della personalità degli Harkonen. L’unione fruttuosa è di quelle sovente applicate negli ultimi mesi: post-hardcore e noise. L’incontro porta ad una sorta di modulazione creativa di enormi masse di suono distorto e saturo che vengono...

– Recensione: Is It Dead?

Validissima compilation edita con lo scopo di tastare il polso alla scena post-hardcore del Nord-Ovest americano. Il gruppo è trainato dai Botch che offrono una versione dal vivo di ‘Hutton’s Great Engine’, una delle colonne portanti di ‘American Nervoso’. C’è da dire che l’operazione di assemblaggio ha favorito...