Autore: Matteo Roversi

Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

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Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

Hail Spirit Noir – Recensione: Eden In Reverse

Difficilmente inquadrabili sotto una qualsivoglia etichetta e dediti da sempre alla più sfrenata libertà compositiva, in occasione del quarto album in carriera gli Hail Spirit Noir cambiano pelle per l’ennesima volta. Il terzetto delle origini è ormai diventato un sestetto, includendo stabilmente in line-up i suoi musicisti live,...

Paradise Lost – Recensione: Obsidian

Trent’anni e non sentirli: sappiamo che una frase come questa è scontata e abusata, ma non possiamo esimerci dall’utilizzarla a proposito della carriera dei Paradise Lost. La qualità delle ultime uscite in studio del combo di Halifax (ultime in senso lato, dal momento che parliamo di un periodo...

Riot – Recensione: Rock World

Lo spirito di Mark Reale rivive in una nuova speciale raccolta dedicata ai Riot propostaci dalla Metal Blade. “Rock World”, questo il titolo della release, è una compilation di rarità riscoperte e rimasterizzate, risalenti soprattutto al periodo di “Thundersteel” e “The Privilege Of Power” (“Rare & Unreleased 87-95”...

Kvelertak – Recensione: Splid

Accompagnato da uno splendido artwork del rinomato John Dyer Baizley e con la performance del nuovo cantante Ivar Nikolaisen immortalata per la prima volta su disco, ecco arrivare a quattro anni dalla precedente release il nuovo album dei Kvelertak. “Splid” si dimostra da subito un lavoro solido e...

Haunt – Recensione: Mind Freeze

Attendevamo il ritorno degli Haunt con una certa curiosità, dopo che il loro debutto uscito circa un anno e mezzo or sono aveva rappresentato una tanto piacevole quanto inaspettata sorpresa. Quello che ci apprestiamo a recensire sarebbe per la precisione il terzo full length in carriera per la...

Ade – Recensione: Rise Of The Empire

Il percorso degli Ade prosegue deciso e senza intoppi, inesorabile come una marcia dei legionari romani a loro tanti cari. Dopo l’ottimo “Carthago Delenda Est“, uscito tre anni or sono, la band capitolina continua infatti ad approfondire la propria opera a tema storico, focalizzata naturalmente sulle vicissitudini dell’Impero...