Autore: Matteo Roversi

Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

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Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

Burning Witches – Recensione: Hexenhammer

Approcciarsi a una valutazione del nuovo album delle Burning Witches è più complicato di quanto possa apparire. Se ascoltiamo “Hexenhammer”, secondo platter in carriera per il quintetto elevtico, da un lato rivolgiamo il pensiero a coloro che al nostro genere preferito chiedono quanto meno un minimo di personalità,...

Striker – Recensione: Play To Win

Il tempo passa e gli Striker continuano a navigare nel semi-anonimato, sfornare un album all’anno e, cosa più importante fra tutte queste costanti, regalarci ogni volta un disco di qualità. Come già abbiamo avuto modo di constatare in occasione delle nostre precedenti recensioni, è infatti un vero peccato...

Hatesphere – Recensione: Reduced To Flesh

Gli Hatesphere raggiungono il ragguardevole traguardo del decimo album in carriera, con sulle spalle quasi vent’anni d’attività, e per celebrare l’occasione fanno valere tutto il loro mestiere e la loro esperienza. Ecco allora che questo simbolico disco intitolato “Reduced To Flesh”, pur non essendo certo immune da difetti,...

Dragonlord – Recensione: Dominion

Dopo tredici anni di attesa, numerosi annunci e svariati ritardi, vede finalmente la luce un nuovo album dei Dragonlord. Il mastermind del progetto Eric Peterson (ricordiamo che in questa band il chitarrista dei Testament non si occupa solo di suonare la sei corde, ma anche delle linee vocali...

Revocation – Recensione: The Outer Ones

Dopo aver debuttato sotto i migliori auspici ormai più di dieci anni fa, i Revocation hanno finito per fossilizzarsi sulle proprie posizioni, guadagnandosi album dopo album la fama di  band dalla tecnica elevata, ma dalla personalità latitante, che stenta sempre a compiere il grande balzo.  Fama confermata dal...

Haunt – Recensione: Burst Into Flame

Leggendo che gli americani Haunt, qui al loro debutto se si esclude un EP uscito l’anno scorso, venivano paragonati a gruppi quali i terribili Cauldron o i non irresistibili Night Demon, un certo pregiudizio negativo mi aveva accompagnato all’approccio della presente recensione. A volte però le belle sorprese...