Autore: Matteo Roversi

Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

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Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

Lucifer – Recensione: Lucifer II

Il revival settantiano, le sulfuree sonorità stoner/doom e le produzioni analogiche non fanno ormai più scalpore, dal momento che quella che fino a poco tempo fa era una tendenza underground da alcuni anni a questa parte è divenuta una moda. I Lucifer di  Johanna Sadonis non ci sorprendono...

Crying Steel – Recensione: Stay Steel

A un lustro dalla precedente release “Time Stands Steel” e a più di una decade dal loro acclamato ritorno discografico post anni ‘80 “The Steel Is Back!”, torniamo a parlare con grande soddisfazione di un nuovo album dei bolognesi Crying Steel, autentiche leggende nazionali del rock duro. Chi...

Lik – Recensione: Carnage

Sgombriamo subito il campo da ogni dubbio: i Lik sono assolutamente una band manierista, che si rifà in toto al più classico death metal di matrice svedese (quello di mostri sacri quali At The Gates, Entombed e Dismember, per intenderci). Questo posizionamento non impedisce però al loro secondo...

Drakkar – Recensione: Cold Winter’s Night (EP)

A tre anni esatti dall’uscita dell’ottimo “Run With The Wolf” e nell’attesa di rivederli all’opera con un nuovo full-length, i Drakkar decidono di spezzare l’attesa offrendoci il presente EP “Cold Winter’s Night”. L’uscita è tutt’altro che trascurabile, dal momento che questa mini release ci regala la bellezza di...

Kalmah – Recensione: Palo

I Kalmah non sono certo mai stati dei campioni d’originalità, dal momento che fin dal loro esordio “Swamplord”, uscito nell’ormai lontano 2000, hanno astutamente agganciato il treno della commistione fra power e metal estremo, all’epoca lanciato a folle corsa dai connazionali Children Of Bodom. Ora però che i...