Autore: Marco Soprani

Folgorato in tenera età dalle note ruvide di Rock'n'Roll dei Motorhead (1987), Marco ama fare & imparare: batterista/compositore di incompresa grandezza ed efficace comunicatore, ha venduto case, lavorato in un sindacato, scritto dialoghi per una skill di cucina e preso una laurea. Sfuggente ed allo stesso tempo bisognoso di attenzioni come certi gatti, è un romagnolo-aspirante-scandinavo appassionato di storytelling, efficienza ed interfacce, assai determinato a non decidere mai - nemmeno se privato delle sue collezioni di videogiochi e cuffie HiFi - cosa farà da grande.

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Folgorato in tenera età dalle note ruvide di Rock'n'Roll dei Motorhead (1987), Marco ama fare & imparare: batterista/compositore di incompresa grandezza ed efficace comunicatore, ha venduto case, lavorato in un sindacato, scritto dialoghi per una skill di cucina e preso una laurea. Sfuggente ed allo stesso tempo bisognoso di attenzioni come certi gatti, è un romagnolo-aspirante-scandinavo appassionato di storytelling, efficienza ed interfacce, assai determinato a non decidere mai - nemmeno se privato delle sue collezioni di videogiochi e cuffie HiFi - cosa farà da grande.

Chaos Magic – Recensione: Emerge

Dagli esordi con I suoi Aghonya (2008), all’incontro con Timo Tolkki (“Abbiamo sviluppato un bel rapporto di amicizia, quasi come tra padre e figlia”) che in un certo senso le cambiò la vita e gli orizzonti, la storia della cantante cilena Caterina Victoria Torrealba Carrancá (in arte Caterina...

Vypera – Recensione: Eat Your Heart Out

I Vypera sono una nuova band svedese, formata da Andreas Wallström alla voce, Christoffer Thelin alle chitarre, Andreas Andersson al basso e Johan Pettersson alla batteria: non si tratta quindi del “solito” supergruppo al quale Frontiers ci ha ormai abituato, ma di una vera formazione all’esordio discografico dopo...

Iconic – Recensione: Second Skin

“Tutti i supergruppi sono uguali… ma alcuni sono più uguali di altri”, potremmo dire parafrasando George Orwell. Già, perché se ormai siamo abituati all’idea di formazioni spuntate dal nulla ed assemblate via inchiostro e via Internet, che riuniscono più o meno forzatamente una manciata di abilità e talenti,...

Seventh Wonder – Recensione: The Testament

Fondati a Stoccolma nell’ormai lontano (sigh!) 2000, i Seventh Wonder sono una progressive band svedese che è stata particolarmente attiva nel corso dei suoi primi dieci anni di vita, supportando formazioni di primo piano (come Queensrÿche, Testament, Redemption) in tutto il territorio europeo e con qualche isolata sortita...

Gräce – Recensione: Hope

Isra Ramos è uno dei più attivi e prolifici artisti della scena metal spagnola: cantante, compositore e produttore, Ramos sembra proprio possedere quel profilo – duttile e collaudato – che piace tanto a Frontiers quando si tratta di supportare artisti emergenti o creare progetti nuovi sotto tutti gli...

Venus 5 – Recensione: Venus 5

“Venus 5” è il nome di un nuovo progetto, voluto dal presidente di Frontiers Music, che si propone di trasporre in ambito metal l’idea della girlband mutuata dal pop. Vocalist di background e nazionalità differenti, tutte caratterizzate da una bella presenza che nonostante gli intenti politicamente corretti non...

Zero Hour – Recensione: Agenda 21

“Agenda 21” segna il ritorno di una band della quale si erano perse un po’ le tracce: fondata nei dintorni di San Francisco negli anni novanta, la formazione dei fratelli Jasun (chitarra) e Troy (basso) Tipton aveva successivamente pubblicato ben sei album tra il 1998 ed il 2008....

Skills – Recensione: Different Worlds

“E che supergruppo sia!”, devono aver pensato negli uffici della Frontiers al momento di approvare – probabilmente senza esitazioni, in virtù della formula ormai collaudata – questo nuovo progetto. D’altronde, se l’idea di affiancare ad un cantante talentuoso come Renan Zonta (Electric Mob) musicisti conosciuti e di esperienza...

The Big Deal – Recensione: First Bite

La storia dei The Big Deal comincia in Serbia, grazie all’incontro dei coniugi Srdjan e Nevena Brankovic con la cantante Ana Nikolic. Lui è un musicista affermato con una grande esperienza live che ha aperto i concerti di Whitesnake, Ian Paice, Apocalyptica, Savatage e collaborato con Tim ‘Ripper’...