Autore: Lost

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Drivhell – Recensione: A Journey As A Life

Sicuramente eleganti, pacati e tecnici. I Drivhell prendono la parte più austera del progmetal, quella che riporta direttamente ai Genesis (e che oggi, per discendenza diretta, arriva sino agli Arena), e la pongono su un piatto di finezze stilistiche. Ma poi, in questo, dimenticano il feeling, lasciando alle...

Dragonia – Recensione: Blood, Will And Soul

C’erano le carte per crescere e sono cresciuti i fiorentini Dragonia, band di quattro elementi, guidati dall’ineccepibile ugola di Massimo Menichetti (che non poche volte richiama il Dickinson solista o, talvolta, il Matos degli Angra). Massimo, bisogna dirlo, è pure impegnato sulla chitarra ad otto corde ed anche...

Bat Racers – Recensione: Big Cash

Un caleidoscopio di generi, che spaziano dal punk, al west coast, all’hard rock, al blues-rock. L’EP dei Bat Racers potrebbe sembrare una miscela disordinata ed eterogenea di ispirazioni. Ma c’è un elemento comune, invece, che ordina ed organizza, secondo un disegno unitario, le sei tracce. Si tratta della...

Hands Of Time – Recensione: H.O.T.

Innanzitutto c’è da dire che questi ragazzi hanno, come pochi altri, compreso il concetto di Licenze Creative Commons. Diamo subito merito all’intuito della band, che ha "regalato" (si, avete compreso bene: regalato!) un proprio brano al web, consentendo a chiunque di utilizzarlo, copiarlo, ma soprattutto modificarlo, personalizzarlo e...

Reaper – Recensione: Garden Of Seth

Non potevano che essere tedeschi i Reaper, nome che, sebbene non sia apparso spesso dalle nostre parti, in madre patria è invece presente da 25 anni, con sei album all’attivo. Il sound del quartetto si presenta estremamente massiccio e squadrato, spinto da un riffing serrato che non lascia...

Mehida – Recensione: The Eminent Storm

Anticipato da un brano che sembra provenire da una band incerta e sprovveduta, si apre il secondo lavoro dei Mehida, autori tre anni fa di un debutto eccezionale ("Blood & Water"). Ma subito dopo, la band di Mikko Harkin (tastierista dei Sonata Arctica) e Thomas Vikstrom (Therion ed...

Broken Melody – Recensione: Mirroring Identities

Sul modello dei Vision Divine, ma meno trascinanti, i sardi Broken Melody hanno molto probabilmente qualche buona carta da giocare. "Mirror Identities" riesce a creare un connubio tra le classiche sonorità del power italiano e alcuni elementi del nu metal transoceanico. Ma non tutti gli elementi dell’album si...

Echoes – Recensione: Nature | Existence

Sono due le cose: o l’underground non esiste più, o tutto è diventato underground. In questo gioco di parole si nasconde l’attuale situazione del mercato discografico: situazione in cui le major fanno già fatica a distribuire il mainstream, per cui, di conseguenza, tralasciano una vasta fascia di artisti...

Divided Multitude – Recensione: Guardian Angel

Il quintetto norvegese si è formato nel 1995, ma, in quindici anni, "Guardian Angel" è solo la terza pubblicazione. In realtà, si tratta di ragazzi molto giovani, capaci tuttavia di realizzare un’ottima produzione. A vedere poi il cantante, non ci si aspetterebbe mai che un biondino esile possa...

M.i.c. – Recensione: Out 2 Rock

"I cinesi pagano in contanti e subito". Un principio consolidato del mercato immobiliare che ora sembra estendersi anche sul piano musicale. Perché, infatti, non riusciamo altrimenti a comprendere come un gruppo così malandato abbia potuto conquistare una label statunitense, producendo peraltro due album in poco meno di un...

Votum – Recensione: Metafiction

La sempre più presente Polonia sulla scena heavy prog ha partorito una propria etichetta per evitare la fuga di cervelli. Il risultato di questa nuova esperienza discografica si chiama Mystic Production, label sempre pronta a lanciare nuovi talenti sul mercato internazionale. I Jelonek ne sono stati un esempio....