Autore: Fabio Meschiari

Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

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Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

echotime – Recensione: Side

Dopo l’ottimo “Genuine” del 2013 tornano su Rockshots Records i marchigiani Echotime con il nuovo “Side”, un concept album teatrale e strutturato in ottima maniera, basato su un progressive metal moderno e vario, composto e suonato con cognizione di causa: non spaventi la tracklist composta da ben diciotto...

The Ruins Of Beverast – Recensione: Exuvia

Ritorna Alexander Von Meilenwald col suo progetto The Ruins Of Beverast e col nuovo “Exuvia”, pubblicato da Ván Records e anticipato l’anno scorso dall’EP “Takitum Tootem!”: sei pezzi che vanno dai sette ai quindici minuti abbondanti, in grado di ipnotizzare ed essere strumento di catarsi per ogni ascoltatore...

Blood Youth – Recensione: Beyond Repair

Prima release sulla lunga distanza per i Blood Youth, gruppo di Harrogate (UK) nato dalle ceneri dei Climates e che segue la pubblicazione del secondo EP “Closure”, anch’esso come questo “Beyond Repair” su Rude Records. Un gruppo compatto, che suona in maniera molto fisica e carica, guidato dalla...

Hideous Divinty – Recensione: Adveniens

Una suggestiva copertina introduce il terzo lavoro degli Hideous Divinity, che su Unique Leader Records licenziano questo nuovo “Adveniens”, successore del già ottimo “Cobra Verde”. L’iniziale “Ages Die” si apre con un estratto dal disturbante film “Videodrome” in cui si sente la frase che tradotta in italiano suona...

Sinheresy – Recensione: Domino

Scarlet Records porta al pubblico il secondo album dei Sinheresy, seguito dell’esordio su lunga distanza “Paint The World” di qualche anno fa: c’è subito da dire che “Domino” mostra un ulteriore passo in avanti per il combo friulano, capace di destreggiarsi fra il metal sinfonico e una parte...

Zu – Recensione: Jhator

Prima uscita per gli italiani Zu su House Of Mythology (che ospita già gli Ulver) e due sole tracce (ognuna che supera i venti minuti di durata) per questo nuovo lavoro intitolato “Jhator”: un ponte che collega geograficamente e temporalmente Egitto,Tibet e culture come quella Sufi, per citare...

Arthemis – Recensione: Blood-Fury-Domination

Nuova prova in studio per gli Arthemis (ottava, per la precisione), capitanati dal funambolico guitar hero Andy Martongelli che raggiungono uno stato di grazia con questo “Blood-Fury-Domination”, mixato dallo stakanovista Simone Mularoni dei DGM presso i suoi Domination Studio e masterizzato ai Rogue Studio di Londra per essere...