Autore: Fabio Meschiari

Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

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Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

Paradise Lost – Recensione: Icon

Nel 1993 il processo di trasformazione dei Paradise Lost compie un grosso passo in avanti, coincidente con la pubblicazione del seminale “Icon” per Music For Nations: Nick Holmes alla voce, Gregor Mackintosh e Aaron Aedy alle chitarre, Steve Edmonson al basso e Matthew Archer alla batteria sono gli...

Black Anvil – Recensione: As Was

Quarto album per i Black Anvil, fondati da Paul Delaney (voce e basso), Raeph Glicken (batteria e cori) e Travis Bacon (chitarra e seconda voce), già in seminali band hardcore -specie i Kill Your Idols– accompagnati da Jeremy Sosville (chitarra), che con questo “As Was” su Relapse Records...

Code Orange – Recensione: Forever

Debutto su Roadrunner Records per i Code Orange, quartetto proveniente da Pittsburgh, Pennsylvania, che consegna alle stampe il proprio terzo CD, intitolato “Forever”: rispetto agli album precedenti (l’ultimo, “I Am King”, del 2014, quando ancora il gruppo aveva il suffisso “Kids” insieme al loro nome attuale) il sound...