Autore: Anna Minguzzi

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

About Anna Minguzzi

has published 9989 posts

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

G3 – Recensione: Live In Tokyo

Un anno già particolarmente significativo si conclude in maniera più che degna per gli appassionati di sei corde, con l’arrivo puntuale del circo chiamato G3, che quest’anno vede come protagonisti, oltre agli immancabili Joe Satriani e Steve Vai, il ritorno di John Petrucci. Se Babbo Natale vi ha...

Prey – Recensione: The Hunter

Il disco d’esordio degli svedesi Prey potrebbe di diritto essere inserito in una di quelle compilation che si fanno quando si devono intraprendere dei viaggi un po’ lunghi e c’è bisogno di un buon sottofondo musicale, una via di mezzo, per intenderci, fra i dischi spaventosamente cerebrali che...

White Lion – Recensione: Pride

Un titolo scarno, una copertina così bianca che più bianca non si può, quattro volti che rasentano l’anonimato. Se oggi ci si presentasse davanti un disco così, difficilmente ce ne interesseremmo. Eppure, ‘When The Children Cry’ e ‘Wait’ sono arrivate rispettivamente al terzo e all’ottavo posto della classifica...

L’Italia che avanza e non perde colpi

Allora, Andrea, prima di tutto ti ringrazio per la tua disponibilità, e mi fa piacere tornare a sentir parlare degli Arthemis. Prima di tutto vorrei sapere che cosa è cambiato (nel gruppo, nel songwriting, nella produzione, ecc.) dal vostro album precedente, ‘The Damned Ship’. “Ciao Anna… innanzitutto devo...