Autore: Anna Minguzzi

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

Daydreamer – Recensione: Daydreamer

In mezzo al marasma di una serie di dischi di valore scarso o nullo, capita per fortuna di imbattersi ogni tanto in qualche prodotto davvero meritevole di attenzione. Il disco d’esordio degli svizzeri Daydreamer è uno di questi. Una copertina enigmatica (chi sono e cosa rappresentano le due...

Delain – Recensione: Lucidity

Ora che Anneke ha interrotto il suo decennale sodalizio con i The Gathering, che cosa succederà? E soprattutto, ci sarà qualche artista in grado di raccogliere il testimone di questa cantante dalle doti indubbie? Una risposta potrebbe essere data proprio dai Delain, band olandese nata da un’idea dell’ex...

Delphian – Recensione: Unravel

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Nicola Fassi – Recensione: In Blue

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Warcry – Recensione: La quinta Esencia

I Warcry risultano essere una realtà consolidata del metal iberico, e presentano un album, il quinto appunto, che viene descritto come una somma delle caratteristiche dei quattro album precedenti. C’è infatti una buona coerenza di fondo in tutti i brani, contraddistinti da numerosi contenuti tipici del power europeo...