Autore: Anna Minguzzi

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

About Anna Minguzzi

has published 8918 posts

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

Mamamicarburo: Live Report

Incassato quasi in mezzo al nulla, in quelle terre reggiane dove spesso c’è nebbia anche in primavera, il Tempo Rock è un locale storico, metà discoteca con salette a tema, metà area da concerti, in passato è stato meta anche di pellegrinaggi metallari per esibizioni di band come...

Skull Daze – Recensione: Skull Daze

Eyeliner, smalto e accessori con le stelline: il glam italiano ha trovato una nuova pietra preziosa. L’urlo lacerante di una sirena, accompagnato da urla femminili assortite, introduce la scena in cui si svolgerà il disco d’esordio dei romani Skull Daze. Nati nel 2007 come cover band dei Murderdolls,...

Hansel – Recensione: Never Say Die

All’interno di quello che è un mondo complesso, ovvero quello della moderna scena hard rock internazionale, sembra stia prendendo forma pian piano una nuova tendenza, cioè quella di gruppi che uniscono una buona tecnica e buone idee ad un look e un atteggiamento totalmente ironici, fatti di pose...

Lars Eric Mattson – Recensione: Tango

Definire “Tango” come uno degli album più semplici da capire nel percorso di Lars Eric Mattson, conoscendone un po’ la carriera, è a dir poco azzardato. Certo, il multiforme chitarrista che anni fa venne scoperto da Mike Varney ha sicuramente aggiunto un altro mattone importante nel muro che...