Autore: Andrea Sacchi

Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

Sarke – Recensione: Viige Urh

A circa un anno e mezzo da “Bogefod”, tornano sul mercato discografico i Sarke di Thomas Bergli (Khold), supergruppo norvegese dedito a una personale rilettura dei canoni classici della musica estrema. Fermi restando punti di riferimento come Celtic Frost, Bathory del periodo epico, Venom e Aura Noir, il...

Necro Deathmort – Recensione: Overland

Curiosa entità questi Necro Deathmort, un two-piece londinese attivo dal 2007 che arriva con “Overland” all’ottavo lavoro sulla lunga distanza. Matthew Rozeik e AJ Cookson propongono sette tracce di musica elettronica/sperimentale, riconducibile alla sfera del metal (estremo) più per continuità emozionali piuttosto che musicali, per quanto si potrebbero...

Mayhem – Recensione: Grand Declaration Of War

Cominciamo con un assunto: le reazioni di fronte all’arte, in tutte le sue forme, sono molteplici e soggettive. Qualcuno potrebbe rimanere ore ad ammirare il “Concetto Spaziale”di Lucio Fontana decifrandone il messaggio e tracciando paragoni simbolici, altri dissentire e affermare che “hey, ha soltanto bucato una tela”. Potrà...

Ancient VVisdom – Recensione: 33

Curioso come molti detrattori della scena rock e metal cerchino messaggi satanici nei Led Zeppelin o negli Iron Maiden quando ci sono band che hanno fatto della preghiera al Portatore di Luce, all’Anticristo, all’Avversario, eccetera, eccetera, il proprio trademark. Tra questi sono da ricordare gli americani Ancient VVisdom...

Gothminister – Recensione: The Other Side

Avete voglia di un ascolto disimpegnato, assolutamente privo di pretese artistiche e kitsch quanto basta? Benissimo, i Gothminister di Bjørn Alexander Brem fanno al caso vostro. Norvegesi di nascita ma tedeschi di adozione (visto il successo che ha riconosciuto loro la terra di Germania), i Gothminister da sempre...

Nachtblut – Recensione: Apostasie

Napalm Records licenzia “Apostasie”, quinto album in studio dei tedeschi Nachtblut. La band, attiva da poco più di dieci anni, appartiene a quel calderone “dark metal” inteso alla crucca maniera, ovvero musica metallica pennellata di melodic black, gothic, industrial e tanta, tanta enfasi come piace ai nostri colleghi...

Daniel Cavanagh – Recensione: Monochrome

Sono passati pochi mesi dall’ultima fatica in studio degli Anathema, quel “The Optimist” che ha confermato la band di Liverpool come una delle migliori realtà di settore e Daniel Cavanagh si affaccia nuovamente sul mercato discografico con “Monochrome”, una release solista che in effetti molto deve al sound...

Enslaved – Recensione: E

Nuclear Blast licenzia “E”, quattordicesimo album in studio degli Enslaved e nuovo tassello di un percorso discografico privo di cedimenti. “E” deriva dalla lettera dell’alfabeto latino e dal suo corrispettivo runico Ehwaz, che a sua volta sta ad indicare il cavallo e il suo significato simbolico di fiducia...

Antarktis – Recensione: Ildlaante

“Ildlaante” è l’opera prima del combo svedese degli Antarktis, una band nata nel 2013 da un’idea dei chitarristi Björn Pettersson e Tobias Netzell (entrambi parte degli In Mourning), ai quali si sono uniti in seguito il cantante/bassista Daniel Jansson (Ikhon) e il batterista Jonas Martinsson (Necrosavant). La band...