Autore: Andrea Del Prete

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M.a.n. – Recensione: Peacenemy

Di Tony Jelencovich si può dire tutto, tranne che non sia uno stakanovista dell’ambiente musicale. Ormai le sue collaborazioni non si contano più (B-Thong, Transport League, Mnemic e C-187 per citare i più noti) e la sindrome “pattoniana” dell’iper-lavoro discografico sembra essersi impossessata del nostro ‘cantore’ nord europeo....

Light Pupil Dilate – Recensione: Snake Wine

Gruppo inclassificabile Light Pupil Dilate! Difficilmente inseribili nei codificati "filoni" del nostro genere preferito, ma ad ogni modo accostabili (per certi versi) al nuovo progressive metal "alternativo" di Mastodon e Baroness. Inflessioni tipicamente hard rock che si miscelano ad un’attitudine tipicamente "metallica", rendono la track list di "Snake...

Sahg – Recensione: II

Forti di un esordio convincente, tornano i “blacksabbathiani” Sahg con un platter decisamente interessante. Aiutati al mixer da Rob Caggiano (ex Anthrax) e Paul Orofino (producer di fama Immolation), la band norvegese (tra cui militano esponenti della scena black locale) sfodera nuovamente tutto il suo amore per i...

Bobaflex – Recensione: Tales From Dirt Town

Ritorno in auge per gli statunitensi Bobaflex, combo proponente un “alternative” a stelle e strisce indirizzato ad un’audience “scolastica”. Un epiteto calzante potrebbe essere “college (hard)rock”, una musica scaccia pensieri, celebrante una ricerca di libertà che tutti abbiamo provato in età adolescenziale. Piccoli flashback compaiono durante l’ascolto, nonché...

Harlots – Recensione: Betrayer

L’ibridazione sonora ha da sempre reso grande il “nostro genere preferito”, rigenerandolo come araba fenice in momenti di stallo. La parte estrema dello stesso, una sorta di terra di nessuno per pochi eletti, ha generato bestie feroci dall’aspetto multiforme ma derivati dalla stessa matrice (leggasi Dillinger Escape Plan...

Workship – Recensione: Dooom

Un mantra nero, un sermone dall’oltretomba, una chiave d’ingresso per una discesa agli inferi. “Dooom” è tutto questo e forse ancora di più. Un viaggio mistico impossibile da reggere per tutta la sua estenuante durata. La colonna sonora per un’ipotetica fine del mondo in senso negativo, in cui...