Autore: Alessandro Battini

E’ il sinfonico della compagnia. Dai Savatage ai Dimmu Borgir, passando per i Rhapsody, predilige tutto ciò che è arricchito da arrangiamenti sontuosi ed orchestrazioni boombastiche. Nato e cresciuto a pane e power degli anni ’90, si divide tra cronache calcistiche, come inviato del Corriere Dello Sport, qualità in azienda e la passione per la musica. Collezionista incallito di cd, dvd, fumetti, stivali, magliette dei concerti, exogini e cianfrusaglie di ogni tipo, trova anche il tempo per suonare in due band.

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E’ il sinfonico della compagnia. Dai Savatage ai Dimmu Borgir, passando per i Rhapsody, predilige tutto ciò che è arricchito da arrangiamenti sontuosi ed orchestrazioni boombastiche. Nato e cresciuto a pane e power degli anni ’90, si divide tra cronache calcistiche, come inviato del Corriere Dello Sport, qualità in azienda e la passione per la musica. Collezionista incallito di cd, dvd, fumetti, stivali, magliette dei concerti, exogini e cianfrusaglie di ogni tipo, trova anche il tempo per suonare in due band.

Excalion – Recensione: Dream Alive

Gli Excalion sono arrivati fuori tempo massimo. Il loro esordio, l’appena sufficiente “Primal Exhale”, uscì nel 2005, quando il trend del power metal era già in fase calante, ma la band è riuscita comunque a sopravvivere, proponendo altri due discreti album di classico heavy nordico, sulla scia di...

Orden Ogan – Recensione: Gunmen

Forti, fortissimi in patria, gli Orden Ogan hanno scalato le classifiche di gradimento del popolo crucco devoto al power metal. Il loro heavy alla Blind Guardian prima maniera, infarcito di cori, ma anche di tanta sostanza a livello di guitar riff e rimtiche telluriche, ha fatto breccia nel...

Jorn – Recensione: Life On Death Road

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