Autore: Alberto Capettini

Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

Royal Thunder – Recensione: Wick

Inizio malvolentieri questa recensione ritornando su un argomento già ampiamente trattato sui social e tra addetti ai lavori; non è possibile giudicare coi giusti crismi una novità discografica affidandosi semplicemente al servizio streaming!!! Credo che chiunque recensisca dischi, dal più acclamato critico musicale al più infimo scribacchino come...

Moonloop – Recensione: Devocean

Elogiati all’epoca dell’esordio “Deeply From The Earth” come il connubio perfetto tra Opeth del periodo d’oro e Gojira e consigliatissimi dalla critica estera di settore a chi era rimasto orfano della band di Åkerfeldt pre-svolta prog i Moonloop sono in realtà  abbastanza sconosciuti e forse tali paragoni erano leggermente esagerati...

KXM – Recensione: Scatterbrain

L’anomalo trio KXM formato da musicisti d’estrazione completamente diversa come George Lynch, Ray Luzier e dUg Pinnick trova il tempo di pubblicare (considerando le loro intense attività musicali principali) un secondo album per Rat Pack (la recensione del debut la trovate qui), facendolo curiosamente precedere dalla messa in...

Give Us Barabba – Recensione: Sadomasokissme

Con grande piacere, ed il solito sorriso ebete stampato in faccia, accogliamo il ritorno discografico degli scanzonati, dissacranti ma preparatissimi Give Us Barabba dopo l’interessante esordio “Penis Barbecue”; saranno ancora in grado di farci sorridere e assaporare le loro canzoni ammantate comunque da grande musicalità? La risposta è...