Autore: Alberto Capettini

Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

Lynch Mob – Recensione: The Brotherhood

Dopo aver curato le notevoli produzioni dei KXM (non ultimo l’ottimo “Scatterbrain”) la Rat Pak Records torna ad occuparsi della seconda band storica di George Lynch (spero tutti sappiano chi sono stati i Dokken), quei Lynch Mob tornati decisamente in forma sul precedente “Rebel” (come anche dimostrato al Frontiers Festival del...

Leprous – Recensione: Malina

Quando, qualche mese fa, è stato annunciato il tour autunnale che avrebbe visto i Leprous condividere il palco con gli incatalogabili Agent Fresco, c’era curiosità e anche stupore per l’accostamento tra due band stilisticamente “lontane” ma ora capiamo il perché  di questa operazione. “Malina” si segnala infatti per...

World Trade – Recensione: Unify

Altra gradita operazione di recupero di band culto operata dalla Frontiers, in questo caso trattasi dei World Trade, sorta di supergruppo  in bilico tra progressive e melodic rock in cui il mainman Billy Sherwood a cavallo fra anni ’80 e ’90 faceva già intravedere l’amore per il sound...

Quiet Riot – Recensione: Road Rage

I Quiet Riot sono stati un’aggiunta prestigiosa al roster già rinomato della nostrana Frontiers che si è accaparrata i servigi di una band davvero di culto. Gruppo seminale della scena hard rock americana, i nostri esordirono addirittura nel 1978 con Randy Rhoads alla chitarra, musicista scomparso troppo presto...