Autore: Alberto Capettini

Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

Disperse – Recensione: Foreword

Jakub Zytecki è da annoverare tra i migliori rappresentanti di quella nuova schiera di chitarristi che si cimenta in sonorità djent ultratecniche ma senza mai perdere di vista la melodia; a differenza però dei vari Plini, Sithu Aye, Intervals… già da qualche album a questa parte il suo guitar work...

Blackfield – Recensione: V

L’atteso quinto lavoro dei Blackfield si segnala per il ritorno all’ovile da parte del sempre impegnatissimo Steven Wilson ma soprattutto perché il folletto inglese torna a dare una mano dal punto di vista compositivo ed esecutivo al vero “proprietario” del progetto vale a dire la popstar israeliana, Aviv...

Mutiny Within – Recensione: Origins

Un po’ a sorpresa, viste le scarse notizie che hanno accompagnato le lavorazioni su questo “Origins” i Mutiny Within riescono a tornare sul mercato con un lavoro importantissimo per la propria carriera; infatti dopo un debutto eponimo ultra promettente ed un secondo lavoro (“Synchronicity”) che non aveva assolutamente...

Marty Friedman – Recensione: Dragon’s Kiss

Dopo aver scosso il mondo chitarristico insieme all’amico Jason Becker con quei Cacophony, scoperti dal guru Mike Varney (Shrapnel), e autori di soli due album diventati dei classici (“Speed Metal Symphony” e “Go Off!”) Marty Friedman pubblicò (ben prima del suo approdo nei Megadeth, delle sperimentazioni soliste e dell’infatuazione per...